Al minuto 49 della ripresa di Cremonese-Inter, l’ex Sampdoria, Emil Audero è stato colpito da un petardo. Un gesto che Marotta condanna apertamente schierandosi contro i tifosi…
Emil Audero è stato colpito a una gamba da un petardo piovuto dal settore ospiti occupato dai tifosi dell’Inter. Un petardo che lo ha stordito, lo ha fatto cadere a terra. Si è toccato la gamba, poi l’orecchio. Ma sportivamente non ha voluto lasciare il campo. Si è rialzato e ha vinto la sua partita. Almeno contro chi ha pensato bene di compiere questo gesto che con lo sport non c’entra niente.
Un gesto che verrà punito. Sembra questione di ore grazie all’utilizzo delle camere dello stadio. Telecamere che non perdonano nessuno…
Un gesto isolato che lo stesso presidente Beppe Marotta, da presidente dell’Inter, ha voluto condannare con un gesto pericoloso, insulso…
È stato un gesto insulso, una situazione che non ho mai vissuto in tanti anni di carriera. Un gesto clamoroso per antisportività. So che le autorità stanno facendo le loro indagini – aggiunge Marotta -. Può essere un episodio isolato però aspettiamo. Quello che pensiamo noi lo pensano tutti i tifosi: abbiamo il dovere di fare cultura, di prevenire queste situazioni. Condanniamo questo gesto straordinario e diciamo grazie alla professionalità di Audero perché questa partita è potuta giungere alla fine
Beppe Marotta applaude l’ex numero uno della Sampdoria, Emil Audero e non i suoi tifosi
Ex Sampdoria, Emil Audero colpito da un petardo. Marotta condanna i suoi tifosi! Le parole
Quello che è successo è stato condannato da tutti. Da capitan Lautaro Martinez, da Alessandro Bastoni. E anche da Christian Chivu. A parole ma anche nei fatti perché appena colpito, molti giocatori nerazzurri guidati da suo capitano e pure Cristian Chivu, partito dalla sua panchina, si sono recati sotto il settore ospiti per calmare gli animi senza nascondere la loro contrarietà all’episodio.



