Euro2032, dopo la visita della delegazione Uefa in Italia il Luigi Ferraris resta tra i 9 candidati in corsa per ospitare le partite, a marzo nuovi contatti tra Figc e Comune di Genova
A Genova si è riacceso da qualche giorno il dibattito sullo stadio Luigi Ferraris. In particolare sul progetto di restyling che lo porterà ad essere moderno e conforme agli ultimi standard voluti dalla Uefa. Tra le forze politiche del Consiglio comunale si discute sulla solidità finanziaria di Sampdoria e Genoa, che dovrebbero spendere 100 milioni di euro per riqualificare l’impianto cittadino. Poi si parla della natura del progetto, che la Conferenza dei Servizi il 12 febbraio ha dichiarato di interesse pubblico e che le due società si sarebbero impegnate a presentare entro metà marzo.
Nel frattempo però la candidatura per ospitare le partite degli Europei del 2032 va avanti. Lo ha certificato la Figc, che ha fatto sapere che la scorsa settimana c’è stata una visita in Italia di una delegazione Uefa, composta da Martin Kallen, CEO di Uefa Events SA, Michele Uva, direttore esecutivo e delegato per Euro2032, e Andreas Schaer, direttore di Uefa Events. Con loro il Presidente Gabriele Gravina e il Segretario generale Marco Brunelli. In quella sede si è fatto il punto su quelli che potrebbero essere i 5 stadi che ospiteranno le partite in Italia, laddove poi altrettanti impianti saranno in Turchia.
Ad oggi, oltre all’Allianz Stadium di Torino, in corsa ci sarebbero altri 8 stadi. Per il momento sono esclusi dall’elenco fatto dalla Figc quelli di Bari, Napoli e Verona, che erano rientrati nella scrematura originaria. Ma potrebbero anche rientrare, qualora gli stadi che hanno per ora passato la soluzione si rivelassero inadeguati. Mentre Genova ancora resiste.
Genova, a marzo incontro di Comune, Sampdoria e Genoa con la Figc per il Luigi Ferraris: c’è tempo entro luglio per la candidatura a Euro2032

Euro2032, il Luigi Ferraris resta in corsa per la candidatura: previsti nuovi contatti Figc-Comune di Genova. Il punto
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La Figc parla infatti di Firenze e Cagliari, con progetti già avviati al di là di complicanze che poi sono insorte. E poi c’è un’altra lista di città con cui la Federazione, in coordinamento con la Uefa, farà il punto in una serie di incontri a marzo. Qui rientra proprio il Luigi Ferraris, come si legge nel comunicato federale:
la delegazione Uefa ha potuto anche constatare lo stato d’avanzamento delle nove sedi ad oggi in linea con i criteri di candidatura ed effettuato un sopralluogo a Firenze presso lo Stadio Franchi, allo Stadio Olimpico di Roma con il supporto di Sport e Salute e incontrato nella sede di via Allegri l’amministrazione comunale e il Cagliari Calcio per il progetto dell’impianto che sarà intitolato a Gigi Riva. Successivamente ha approfondito con l’AS Roma il programma di realizzazione del nuovo stadio giallorosso a Pietralata. Seguiranno nel mese di marzo anche gli aggiornamenti con Milano, Palermo, Salerno e Genova. La Figc, in stretto coordinamento con la Uefa, è a lavoro con tutte le città e le società coinvolte dalla candidatura, con le quali è stato congiuntamente predisposto un preciso cronoprogramma
A marzo dunque il Comune di Genova e la Figc, alla presenza anche di Sampdoria e Genoa, si rivedranno per fare il punto sullo stato di avanzamento della situazione Ferraris. Proprio nel mese in cui i due club dovrebbero presentare il progetto definitivo, che poi sarà vagliato da una successiva Conferenza dei Servizi. C’è tempo entro luglio per mettersi in linea con le parti burocratiche e presentare il dossier alla Uefa. Che deciderà a ottobre 2026 quali impianti potranno ospitare le partite di Euro2032.



