Il TAR ha sospeso l’obbligo della SampCard per i tifosi della Sampdoria per la sfida con la Carrarese, accogliendo il ricorso dei tifosi
Il TAR della Toscana ha accolto il ricorso di Federclubs e Associazione Difesa Sampdoriana. Con il decreto n. 00141/2026, il Presidente Riccardo Giani ha sospeso l’obbligo di SampCard per la trasferta del 18 marzo. I tifosi potranno assistere a Carrarese-Sampdoria senza la tessera del tifoso.
Perché le motivazioni della Questura sono state bocciate?

DOCUMENTO Carrarese-Sampdoria: il TAR contro la Questura. I motivi
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Il Tribunale ha rilevato gravi carenze nei documenti della Questura di Massa Carrara e dell’Osservatorio (ONMS). Ecco i punti chiave della decisione:
- Mancanza di motivazioni: L’Osservatorio non ha spiegato perché fosse necessario limitare la vendita dei biglietti.
- Rischio non dimostrato: La partita era stata classificata “a rischio 3” senza fornire fatti concreti.
- Assenza di precedenti: La Questura ha ammesso che non esistono tensioni pregresse tra le due tifoserie.
- Tesi illogica: La restrizione si basava sulle amicizie dei carraresi con tifoserie rivali dei doriani. Il giudice ha definito “illogico” limitare la libertà basandosi su conflitti astratti con terze parti.
Secondo l’Associazione Difesa Sampdoriana, questa sentenza è una vittoria fondamentale. Per la prima volta, un tribunale stabilisce che la Tessera del Tifoso non può essere usata arbitrariamente in assenza di pericoli documentati.
Il TAR ha anche criticato l’abitudine di emettere divieti a ridosso delle gare. Questa pratica impedisce infatti ai tifosi di difendersi legalmente in tempo utile.
Dopo la sentenza, sono stati rimessi in vendita gli ultimi 113 biglietti del settore ospiti. I tagliandi, acquistabili senza obbligo di tessera, sono andati esauriti in pochissimo tempo.



