In Italia arriva il deocder universale, il dispositivo che permette di avere un’interfaccia unica per digitale terrestre, satellite e piattaforme streaming
Nel corso degli anni il modo di fruire la televisione è cambiato molto. Tra il Digitale terrestre, il satellite e le piattaforme streaming, l’offerta si è ampliata rendendo, al complesso, l’esperienza più frammentata e, per certi versi, più complicata. Con decoder aggiuntivi, tanti telecomandi e applicazioni in cui cercare il proprio servizio preferito.
Dall’esigenza di condensare tutto in unico strumento di fruizione nasce il “decoder universale” che, da poco, è disponibile anche sul mercato italiano. L’obiettivo è quello di riunire in un unico strumento gli accessi ai contenuti televisi: da quelli sul digitale a quelli sul satellite, fino alle piattaforme streaming.
Decoder universale: una rivoluzione anche per il calcio

Diletta Leotta
Milano 02-08-2018 Presentazione Piattaforma Televisiva DAZN
Foto Daniele Buffa / Image Sport / Insidefoto
Decoder universale, la svolta in Italia: tutto in unico telecomando. Ecco come funzionerà
Un unico decoder, un unico telecomando e un’unica interfaccia. Si punta sull’immediatezza e sulla facilità di potersi orientare senza passaggi complesssi o senza dover cambiare sorgente. Con questo decoder sono riuniti i canali classici, quelli satellitari e i servizi on demand, per un’esperienza più fluida.
Si potrà, inoltre, connettere il decoder anche a televisori meno recenti, collegandoli tramite il cavo HDMI e trasformando, così, quasi qualsiasi televisore in una Smart Tv.
Il prodotto si sta adattando, quindi, alla tecnologia. E sarà utile anche per gli appassionati di calcio, per i tifosi della Sampdoria che vogliono immediatezza nel connettersi alla piattaforma su cui vedere le partite. Che, nel caso della Serie Bkt, sono Dazn e Amazon Prime Video, con il canale ufficiale della Lega Serie Bkt.



