Dopo il Siviglia in Spagna, c’è il Napoli in Italia, il presidente De Laurentiis ha deciso di dar via alla cassa integrazione in attesa del taglio degli stipendi per i giocatori…
Il presidente Aurelio De Laurentiis ha già scelto la strada per i 30 dipendenti del club. Chi lavora per il Napoli riceverà la cassa integrazione. E durerà almeno due mesi. Sospesa dunque anche la modalità lavoro da casa, adoperata fino ai giorni scorsi. È il primo club di Serie A che prende una decisione, dopo che il Siviglia in Spagna ha già tracciato la strada adottando una strategia simile. Ed è probabile che altri in Italia facciano lo stesso, in un momento di difficoltà e incertezza.
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La decisione è stata presa relativamente al fatto che ancora non si è trovato un accordo con i calciatori e allora ecco che arrivano i primi provvedimenti, sperando che la situazione riguardante gli stipendi si sblocchi al più presto. La speranza di De Laurentis è che i calciatori con questa decisione capiscano la gravità della situazione e si decidano a trovare un accordo che vada bene a tutti, anche nel rispetto di chi lavora all’interno della società senza contratti faraonici.



