Niente invasione di tifosi della Sampdoria nel settore ospiti di Bolzano per la partita di Coppa Italia contro la Cremonese: divieti, lontananza e cambio di stadio hanno pesato
La prima trasferta della stagione per la Sampdoria non vedrà la squadra accompagnata dal solito, grande seguito di tifosi. Difficile aspettarsi altro dopo tutto quello che è accaduto in avvicinamento alla partita di Coppa Italia contro la Cremonese. E potrebbe bastare il fatto che si giocherà a Bolzano, invece che allo “Zini”, per capire e spiegare la situazione.
La partita era prevista lunedì 17 agosto alle 20:45 a Cremona, ma lo stadio non era praticabile per un manto erboso in pessime condizioni. Così per due giorni si è cercata una nuova sede e la scelta è ricaduta sul “Druso” di Bolzano, ancora più distante in chilometri rispetto alla casa dei grigiorossi, mantenendo la stessa data originaria.
Il fatto che si giochi così lontano e di lunedì sera ha pesato sul dato degli spettatori sampdoriani, a maggior ragione perché è intervenuto il GOS di Bolzano stabilendo alcune limitazioni alla vendita. Come ad esempio l’obbligo di tessera del tifoso per i sostenitori della Sampdoria residenti in Liguria.
Cremonese-Sampdoria, a Bolzano circa 150 tifosi nel settore ospiti

Cremonese-Sampdoria, stop alla vendita dei biglietti nel settore ospiti: il dato finale
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Nei due giorni e qualche ora di vendita dei biglietti per il settore ospiti del “Druso” sono stati acquistati circa 150 tagliandi da parte dei tifosi blucerchiati. Una presenza che comunque ci sarà nonostante le difficoltà della trasferta, per il primo appuntamento stagionale della squadra di Bernardo Corradi.
La tifoseria nel frattempo si sta già mobilitando per la prima di campionato a Cesena, dove non dovrebbero esserci divieti stringenti per i sampdoriani non tesserati. Tanti club e anche i gruppi organizzati hanno annunciato l’organizzazione di pullman per dirigersi all’Orogel Stadium – Dino Manuzzi.



