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Coronavirus, Sampdoria-Verona per pochi intimi…

di Mario Chiari
Coronavirus Serie A Ferraris Tifosi

Per colpa del Coronavirus Sampdoria Verona sarà una partita per pochi intimi. Calciatori, tecnici, arbitri, giornalisti e qualche altra categoria…

Niente interviste in mixed zone a fine gara, nessuna conferenza. E nemmeno niente bimbi all’ingresso mano nella mano con i calciatori, ed è solo una delle tantissime limitazioni dovute alle porte chiuse. Il calcio cambia, si adegua all’emergenza Coronavirus.

Domenica allo stadio Lugi Ferraris mancheranno i tifosi, mancherà quell’atmosfera che fa del calcio uno degli sport più belli. Saranno circa 350, forse 400 le persone comunque presenti allo stadio. Poche? Tante? Saranno divise tra diverse categorie di “autorizzati”. La Lega Calcio ha dato precise disposizioni organizzative in conformità con il decreto della presidenza del Consiglio che ha cambiato il volto dello sport per il prossimo mese. 

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Ci saranno ovviamente i 22 in campo, chi siederà in panchina i lunghi staff degli allenatori (comunque ridotti rispetto al solito) con la coda dei dirigenti più i direttori di gara. Ma non saranno gli unici ad entrare: la Lega autorizza un massimo di 100 persone con funzioni strettamente connesse con l’organizzazione della gara. Sono una serie di invisibili, lontani dai riflettori, ma necessari. Si va dai raccattapalle ai giardinieri, dai manutentori dell’impianto agli operatori di pulizia delle poche aree interessate. A questi vanno aggiunti gli incaricati della Procura federale che devono controllare le corrette procedure, i delegati della Lega che hanno diversi compiti, tra cui quello di seguire da vicino la produzione televisiva. Senza dimenticare i medici antidoping e i tanti addetti alla pubblica sicurezza: si va dai poliziotti ai vigli del fuoco, dal pronto soccorso agli steward anche se in numero ridottissimo.

Ma non solo. Ogni club è autorizzato a portare un proprio fotografo ufficiale e un uomo del digital per aggiornare via social. Poi ci saranno i giornalisti. Per Juventus Inter, ad esempio, è previsto numero massimo di 150. A Genova, saranno meno, molto meno: 50. A loro si aggiungono quelli delle emittenti titolari dei diritti di trasmissione live accompagnati dai tecnici: sarà Sky a dare in diretta la partita. Annullata la conferenza stampa, niente passaggi in mixed zone. Tutti via di corsa senza nemmeno un selfie…



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