La Sampdoria Primavera lotta e rimonta il doppio svantaggio all’Inter in Coppa Italia con Mezzotero, Pedone si arrende solo ai calci di rigore
Il cammino della Sampdoria in Coppa Italia Primavera finisce qui. Ma finisce a testa alta. È l’Inter di Benito Carbone a fermare agli ottavi di finale il cammino dei ragazzi di Ciccio Pedone, che sono approdati alla sfida contro i nerazzurri dopo aver battuto Südtirol e Spezia nei turni precedenti. I giovani blucerchiati però si sono arresi alla squadra che occupa il quarto posto della classifica del campionato Primavera 1, uscendo di scena solamente ai calci di rigore.
La Sampdoria si è schierata con Andrey Krastev in porta, davanti a lui la difesa capitanata da Fabiano d’Amore, insieme al quale Pedone ha schierato Sasha Cernic, e il 2009 Karim Diop, uno dei promettenti giovani del vivaio blucerchiato in scadenza. Esattamente come Tommaso Casalino, schierato invece in mezzo centrocampo a 5 insieme a Stefan Amarandei e Francesco Ferrara, mentre Gabriele Lelli e Delano Cecchi si sono posizionati sulle fasce. In avanti Federico Valenza a supporto di Lorenzo Mezzotero.
L’Inter sblocca la partita dopo appena un minuto con la rete della punta lettone Roberts Kukulis, instradando la gara in favore dei nerazzurri. Un vantaggio ampliato poi al minuto 35 dal centrocampista Pietro La Torre, che ha firmato il 2-0 per i padroni di casa. La Sampdoria però non è rimasta a guardare.
Inter-Sampdoria Primavera, la doppietta di Mezzotero riaccende la speranza. Poi il sono svanisce ai rigori

Coppa Italia Primavera, Inter-Sampdoria: a Ciccio Pedone non basta Lorenzo Mezzotero. La partita
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A inizio secondo tempo Pedone sostituisce Diop, già ammonito, inserendo Dennis Boni e i blucerchiati cercano di riaprire la partita. Ci riesce Mezzotero al minuto 55, con il suo quinto goal stagionale. Pochissimi minuti dopo il tecnico della Sampdoria manda in campo anche Alessio Papasergio e l’attaccante Giovanni Pistone, forze fresche per tentare di agguantare il pareggio. Al 65° cambio anche per Amarandei, che lascia il campo a Matteo Piazza. Più offensiva anche l’ultima sostituzione della Sampdoria, con Valerio Cinti che ha preso il posto di Cernic.
Proprio quando i giochi sembravano chiusi, al minuto 93 Mezzotero ha trovato il goal del pareggio con la sua doppietta personale, tenendo in vita la Sampdoria. Per regolamento i blucerchiati e l’Inter sono andati direttamente ai calci di rigore, dove sono passati i nerazzurri. A sbagliare l’ultimo decisivo penalty proprio il neo entrato Cinti.
Ai quarti di finale l’Inter sfiderà la Juventus, che ha battuto 2-1 il Frosinone. La Sampdoria invece si porta a casa la buona prestazione contro una squadra di categoria superiore e riprenderà il campionato sabato 10 gennaio contro la Pro Vercelli.



