L’ex terzino azzurro parla dopo il doppio intervento chirurgico alle gambe: il recupero dai dolori, i ricordi in campo e l’elogio al Como di Fabregas.
Nuovo capitolo personale per Gianluca Zambrotta, ex terzino Campione del Mondo nel 2006 e bandiera di Juventus, Milan e Barcellona.
L’ex calciatore ha completato un delicato percorso chirurgico sottoponendosi al secondo intervento alle gambe per correggere un accentuato varismo. La decisione di finire sotto i ferri all’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna non è stata dettata dalla vanità, ma dalla necessità di eliminare dolori ormai insostenibili nella vita di tutti i giorni.
Il racconto di Gianluca Zambrotta dopo il suo intervento alle gambe…
Como – Gianluca Zambrotta racconta il suo doppio intervento alle gambe
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I fastidi erano diventati talmente acuti da rendergli difficile persino scendere le scale o cimentarsi in una partita a padel. Ad operarlo è stato il professor Stefano Zaffagnini, che ha eseguito una doppia osteotomia valgizzante su tibia e femore,integrata da un trapianto di cellule staminali per velocizzare il recupero. Una curiosa coincidenza ha visto protagonista anche il padre Alberto, operato nello stesso giorno nella medesima struttura per la stessa patologia di origine genetica.
Nonostante il noto tratto distintivo delle sue gambe archiate, Zambrotta ha preferito mettere al primo posto la salute,ammettendo di aver forse rinviato troppo l’intervento negli ultimi anni. Attualmente a casa tra tutore e stampelle, l’ex azzurro è pronto a iniziare la riabilitazione con l’obiettivo di tornare presto allo stadio. Nel frattempo continua i suoi impegni da ambassador e il lavoro con la Figc sui giovani, spendendo parole di grande stima per il Como di Fabregas e per il talento di Nico Paz.



