Dal sogno Pelè all’essere Aristoteles, questa è la traiettoria di Urs Althaus icona del cinema con l’Allenatore nel pallone…
A distanza di anni dall’uscita de L’allenatore nel pallone, il personaggio di Aristoteles continua a vivere nell’immaginario degli appassionati di calcio e cinema. L’attore svizzero Urs Althaus, che interpretò il celebre attaccante brasiliano della Longobarda al fianco di Lino Banfi, è tornato a parlare di quell’esperienza in una recente intervista.
Ricordando il successo della pellicola e l’impatto che ha avuto sulla sua vita, Althaus ha sottolineato quanto quel ruolo abbia segnato la sua carriera.
Questo film è stato un regalo di Dio. Sono diventato il calciatore famoso che volevo essere grazie a un film. Non è solo un grande attore ma un uomo meraviglioso che oggi posso chiamare amico. Segue il campionato svizzero e quello italiano, ma tifa solo per la Longobarda. Volevo diventare il Pelé della Svizzera. Avevo 12 anni quando lo Zurigo giocò contro il Santos. Mi fecero entrare nello spogliatoio perché pensavano fossi un bambino brasiliano. Pelé mi regalò una carezza e un autografo
Cinema – Urs Althaus, dal sogno Pelè ad Aristoteles….
Cinema – Urs Althaus: sognavo Pelè sono diventato famoso grazie ad Aristoteles….
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Nel corso dell’intervista, l’attore ha raccontato come la popolarità del personaggio sia arrivata quasi per caso, trasformandolo in un volto iconico per gli appassionati di calcio italiani. Il film, uscito negli anni Ottanta, è diventato negli anni una vera opera cult, capace di attraversare generazioni e restare legata alla memoria collettiva degli sportivi.
Althaus ha inoltre spiegato di continuare a seguire il calcio europeo, con particolare attenzione al campionato svizzero e alla Serie A italiana. Nonostante questo, il legame emotivo resta con la squadra immaginaria che lo ha reso celebre: quella Longobarda che nel film, grazie ai gol di Aristoteles, riusciva a conquistare una storica salvezza.
Un personaggio rimasto simbolo di un calcio romantico e ironico, capace ancora oggi di far sorridere tifosi e appassionati.



