Per lo show “Ci lega un filo” Emanuele Dabbono canterà Cerezo sul palco con l’ex giocatore della Sampdoria
Ci sono storie che sembrano scritte apposta per il calcio e per la Sampdoria. E quella di Emanuele Dabbono e Toninho Cerezo è una di queste. Venerdì 13 novembre, in occasione della grande festa per gli 80 anni della Sampdoria al nuovo Palasport di Genova, Dabbono salirà sul palco e canterà “Cerezo” proprio insieme a Cerezo, il giocatore che ha ispirato il brano. Un momento che chiude un cerchio iniziato quattro anni fa, quando il cantautore decise di trasformare in musica il ricordo del padre scomparso e il legame con uno dei grandi brasiliani della storia blucerchiata.
Dabbono ha raccontato sui social l’incredibile storia che lo ha portato fino a questo appuntamento. Quattro anni fa scrisse e pubblicò “Cerezo”, nata come una vera e propria lettera al padre: il titolo era legato ai ricordi d’infanzia e a quegli abbracci che arrivavano soprattutto quando Toninho Cerezo segnava con la maglia della Sampdoria, la squadra del cuore. La canzone venne prodotta da Tiziano Ferro e arrivò anche allo stesso Cerezo, che volle conoscere Dabbono di persona, arrivando persino a invitarlo a pranzo. Un incontro che il cantautore ha descritto come qualcosa di difficile da credere: ritrovarsi a ridere e brindare accanto a una leggenda che da bambino aveva guardato segnare dagli spalti.
“Ci lega un filo” Emanuele Dabbono si esibirà
“Ci lega un filo”, Emanuele Dabbono canterà la sua “Cerezo”. Il racconto
Ora arriva il capitolo più emozionante. Dabbono canterà “Cerezo” davanti allo stesso Toninho Cerezo, sul palco del Palasport, durante la serata organizzata per celebrare gli 80 anni della Sampdoria. Un sogno diventato realtà grazie anche ad Andrea Carlini e all’U.C. Sampdoria, che Dabbono ha voluto ringraziare pubblicamente. Una canzone nata dal ricordo di un padre e dai gol di un campione diventerà così una storia da raccontare davanti a migliaia di sampdoriani, con l’autore e il protagonista del brano finalmente uno accanto all’altro.




