Christian Puggioni racconta il rilancio del Settore Giovanile della Sampdoria: un progetto fondato sul recupero dello “stile Samp”
Christian Puggioni, dopo una vita trascorsa a difendere i pali della Sampdoria, è tornato a Bogliasco in una veste nuova e cruciale: quella di Responsabile del Settore Giovanile. In un’intervista rilasciata a gianlucadimarzio.com, ha raccontato la sfida di far ripartire il vivaio dopo un’estate drammatica che ha messo a rischio il patrimonio tecnico del club. Grazie all’impegno di molti, la società è riuscita a “riportare in sicurezza quello che è stato per anni un punto di riferimento per il calcio italiano”, evitando la perdita delle leve giovanili nonostante il pochissimo tempo a disposizione.
Il cosiddetto “metodo Puggioni” si fonda su tre pilastri inscindibili: appartenenza, identità e rischio. L’obiettivo primario è ricostruire una mentalità vincente, affinché ogni ragazzo, varcata la soglia della Prima Squadra, possieda già il know-how necessario per affrontare il mondo dei grandi. Per Puggioni, infatti, consegnare tra i professionisti un giocatore privo di conoscenze, attitudine o competenze rappresenterebbe un vero e proprio “fallimento per tutto il Settore Giovanile”.
Questa ricostruzione trae linfa dallo storico “stile Sampdoria” dell’era di Paolo Mantovani, un modello di identità in cui, secondo il dirigente, gli adulti devono riconoscersi per primi. “Se gli adulti non si ritrovano in un pensiero difficilmente questo pensiero potrà essere poi trasmesso ai ragazzi“, ha spiegato Puggioni, sottolineando come la selezione e la formazione costante dei tecnici siano passaggi fondamentali di questo percorso. Puggioni vive il suo ruolo con una presenza costante sul campo, supportando quotidianamente staff e famiglie per anticipare le problematiche e alzare il livello della proposta.
Puggioni: “Samp, ecco il mio piano per ricreare lo stile Samp”

Christian Puggioni: voglio ricreare lo stile Sampdoria. Le parole
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Dal punto di vista tecncio l’intervento principale è partito dall’attività di base, dove è stato imposto un alto minutaggio dedicato a tecnica, trasmissioni, ricezione e conduzione a ritmi alti, elementi essenziali che erano stati trascurati in passato. La qualità di questo lavoro viene monitorata ogni lunedì, giornata in cui vengono analizzati i video degli allenamenti per valutare l’operato degli allenatori e migliorare costantemente l’intensità e la qualità delle sedute
Un pilastro fondamentale della filosofia di Puggioni resta l’istruzione, riassunta nel motto: “piano A la scuola, piano B il calcio”. Il dirigente è convinto che la diligenza scolastica sia lo specchio dell’affidabilità sportiva, citando un insegnamento di Marco Giampaolo secondo cui non esistono semplicemente giocatori forti, ma “giocatori affidabili e giocatori non affidabili”. L’obiettivo è dunque formare atleti dotati di una cultura del lavoro e di un’attenzione al dettaglio che possano fare la differenza nel lungo periodo.
I frutti di questa nuova programmazione sono già visibili nel lavoro di tecnici come Francesco Pedone e Felice Tufano, entrambi profondamente legati ai colori blucerchiati. Pedone ha permesso a numerosi ragazzi della Primavera di allenarsi stabilmente con i propri idoli in Prima Squadra, mentre Tufano è riuscito a portare l’Under-17 alle soglie dei play-off, un risultato straordinario viste le premesse iniziali.
“I Settori Giovanili possono e devono essere il nuovo vessillo dell’Italia”: la ricetta di Puggioni
Infine, la visione di Puggioni si estende oltre i confini di Bogliasco, puntando a rendere il vivaio della Sampdoria un serbatoio per il sistema calcio Italia attraverso collaborazioni con figure come Maurizio Viscidi. In un momento di profonda crisi per il movimento nazionale, il dirigente sostiene con forza che i settori giovanili debbano diventare il nuovo vessillo del Paese. La ricetta per il rilancio è chiara: “quando si è in difficoltà si deve ripartire dalle proprie radici, dalla propria identità, dai propri valori”, lavorando per riportare la Sampdoria agli standard di eccellenza di un tempo.



