Appartenenza ma anche mancate plusvalenze di calciomercato, con l’addio di Giordano e (forse) di Casalino la Sampdoria ridurrebbe la componente genovese in rosa
Genovesi in partenza. L’anima di chi nasce a Genova, si sa, è sempre un po’ quella dei navigatori, che sono pronti a partire per nuovi lidi. Nel caso della Sampdoria, però, ci sono calciatori del luogo, cresciuti con il blucerchiato sulla pelle, che invece di porre le basi per costruire una squadra identitaria sono vicini a un addio.
Nelle ultime ore si è vociferato della partenza a parametro zero di Simone Giordano, il cui contratto è in scadenza il prossimo 30 giugno e non ci sarebbero spiragli di rinnovo. Direzione MLS o Est Europa per lui, che pure negli ultimi tempi, con Attilio Lombardo in panchina, aveva scavalcato Manuel Cicconi e si era imposto titolare.
Ma nel complesso, in questa stagione come nella precedente (in cui è anche andato in prestito al Mantova) non ha giocato da protagonista. E così la Sampdoria lo starebbe lasciando andare, perdendo anche la possibilità di fare un’ eventuale plusvalenza, perché si tratta di un calciatore cresciuto nel vivaio. Oltre che genovese, dunque, potrebbe persino essere monetizzabile con guadagno totale.
Calciomercato Sampdoria, genovesi che vanno e genovesi che restano

Calciomercato, via Simone Giordano e Tommaso Casalino in forse: la Sampdoria rischia di ridurre l’anima genovese
LEGGI ANCHE Quanta Sampdoria nella Sanremese: dopo Christian Karembeu arriva anche…
La stessa sorte potrebbe farla Tommaso Casalino, il cui futuro non è ancora dato per certo lontano da Genova ma il contratto rimane in scadenza. Per lui forse la questione è ancora più preoccupante, perché si tratta di un 2007, non un 2001 come Giordano. Dunque è un giovane che potenzialmente potrebbe crescere ancora. In caso di suo addio, la Sampdoria si priverebbe a zero di un altro genovese.
La quota di ragazzi del posto formati dal club si ridurrebbe, ma non scomparirebbe. L’esempio principe è Francesco Conti, classe 2004 che la Sampdoria ha blindato (non senza una lunga trattativa) con un contratto fino al 2030. Ci sarebbe anche Lorenzo Malanca, difensore nato a Genova che invece ha firmato fino al 2028 e tornerà a disposizione la prossima stagione dopo essersi rotto il crociato all’inizio di quella appena terminata.
E poi c’è Karim Diop, il 2009 che i blucerchiati hanno blindato vedendo in lui un grande potenziale di crescita. Pur avendo 16 anni è già nel giro della prima squadra e il suo contratto dura fino al 2028. Nell’attesa di capire poi cosa ne sarà di Alessio Papasergio, classe 2007 come Casalino che però quest’anno ha giocato solo con la Primavera di Francesco Pedone. Anche lui nato a Genova, per il momento non ha il contratto da professionista.



