Quale futuro per Tjas Begic e Nicholas Pierini? La Sampdoria valuta i riscatti tra dubbi e nodi contrattuali
L’opera di revisione della rosa avviata dalla nuova gestione targata Fredberg e Walker sta portando a valutazioni profonde sui calciatori arrivati durante la gestione di Andrea Mancini, con particolare attenzione ai diritti di opzione da esercitare entro giugno.In questo scenario, il futuro di Nicholas Pierini appare ormai segnato: l’attaccante, arrivato in prestito dal Sassuolo, non sarà riscattato dal club blucerchiato e farà dunque ritorno alla base.Il giocatore ha dimostrato di essere uno dei leader tecnici della squadra, ma i numerosi problemi fisici e il pesante ingaggio spingeranno la società a rinunciare al suo riscatto.
Più articolata e spinosa è invece la situazione che riguarda Tjas Begic. Sebbene la Sampdoria vanti un diritto di riscatto nei confronti del Parma che le garantisce una posizione di vantaggio competitivo rispetto ad altre società interessate, l’operazione sta incontrando ostacoli imprevisti. Il calciatore sloveno di 22 anni, che ha collezionato 19 presenze e 3 reti nella scorsa stagione, ha dimostrato di essere una delle poche note liete dell’attacco della Sampdoria
Calciomercato Samp: fumata nera per Pierini, muro Begic sull’adeguamento dell’ingaggio.

Nicholas Pierini
Calciomercato Sampdoria, si complica il riscatto di Tjas Begic. E pure quello di Nicholas Pierini…
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Il vero nodo della trattativa non riguarda però l’intesa tra i club, quanto le pretese economiche del giocatore. Begic, che a gennaio aveva accettato un contratto a cifre contenute fino a giugno, richiede ora un consistente adeguamento economico per firmare un nuovo accordo a lungo termine fino al 2030. Questa richiesta si scontra con la nuova linea societaria: la proprietà, rappresentata da Tey, Walker e Fredberg, non sembra avere particolare feeling con i rinnovi contrattuali onerosi. A pesare sulla vicenda è anche l’addio di Andrea Mancini, che in queste specifiche operazioni di mediazione con i calciatori era considerato una vera e propria garanzia per la società. Senza la sua figura a fare da ponte, il riscatto di Begic appare oggi più lontano e incerto.



