A due giorni dall’inizio della Serie Bkt prosegue il ballo delle punte, Di Nardo e gli ex Sampdoria Coda e Brunori restano in cerca di squadra sul calciomercato
Attaccanti pronti a colpire ma in attesa di una squadra che dia loro l’occasione di farlo. Gli ultimi giorni di calciomercato possono essere quelli caldi per chiudere i discorsi sulle punte che sono ancora in attesa di accasarsi. E non sono poche. Il problema è che mancano appena 2 giorni all’inizio della stagione ufficiale di Serie Bkt e dunque il loro campionato inizierebbe per forza di cose in ritardo.
Innanzitutto il re dei bomber del campionato cadetto, Massimo Coda, svincolatosi dalla Sampdoria il 30 giugno e ancora ufficialmente senza squadra. Tanti i club che si sono affacciati alla finestra per un tentativo esplorativo, ma nessuno ha ancora effettuato l’affondo decisivo. Nelle scorse ore è stato accostato al Livorno, ma il tecnico Cristiano Lucarelli è stato chiaro: “Guadagna come la nostra rosa messa insieme, è fantacalcio“.
Calciomercato, da Coda a Di Nardo: punte in attesa di sistemazione

Calciomercato Sampdoria, punte senza maglia: Brunori, Coda e Di Nardo in cerca di squadra. La situazione
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Poi c’è Matteo Brunori, punta della Sampdoria nell’ultima parte della scorsa stagione e ora fuori dal progetto del Palermo. Non è svincolato, però i rosanero lo considerano un esubero vero e proprio e probabilmente non pretenderebbero troppo per il cartellino. Ma il giocatore ha rifiutato le proposte dalla Serie C e aspetta la cadetteria. Si profila un derby tra Cesena e Modena per lui, anche se ormai siamo a ridosso del campionato.
Infine c’è Antonio Di Nardo, attaccante del Pescara che l’anno scorso è retrocesso in Serie C nonostante i 14 goal della sua punta. Che ora aspetta sirene dalle categorie superiori. Si è parlato del Lecce per lui, che salirebbe così addirittura in A. In Serie Bkt ci pensa sempre il Modena, che ha bisogno di un rinforzo offensivo.
Fatto sta, però, che al momento il classe 1998 è un separato in casa a Pescara, lui ha fatto capire di voler andare via ma il presidente Daniele Sebastiani continua a fare muro: senza l’offerta giusta non parte.



