Salvatore Esposito arriva alla Sampdoria in questa sessione di calciomercato in prestito con obbligo di riscatto dallo Spezia
La Sampdoria ha finalmente preso Salvatore Esposito. Dopo una lunga trattativa, lo Spezia ha accettato di vendere il proprio regista, pronto a unirsi ai blucerchiati. Salvatore Foti e Angelo Gregucci lo aspettano per il primo allenamento di domenica 4 gennaio e sono pronti a schierarlo già per la sfida contro l’Avellino del 10 gennaio.
L’affare si è chiuso in prestito oneroso con obbligo di riscatto. La Sampdoria verserà 750.000 euro subito e altri 750.000 per il riscatto che dovrebbe diventare obbligatorio al primo punto ottenuto dai blucerchiati. A questi, poi, sono da aggiungere 250.000 euro da pagare in caso di promozione in Serie A entro la scadenza del contratto (giugno 2030).
Calciomercato Sampdoria, Esposito atteso a Genova
Calciomercato Sampdoria, obbligo di riscatto di Salvatore Esposito da pagare in tre anni: i dettagli
Il Secolo XIX svela, tuttavia, un altro dettaglio dell’accordo tra Sampdoria e Spezia. I blucerchiati, dato che il riscatto è, di fatto, una formalità, avranno tre anni al massimo per pagare la cifra che spetta agli aquilotti. Entro, quindi, il 2029, bisognerà saldare i 750.000 euro per l’acquisto a titolo definitivo del centrocampista classe 2000.
Esposito, insieme a Tjas Begic (già a Genova), Gerasimos Mitoglou e Matteo Brunori, è atteso in giornata alla Casa della Salute per le visite mediche e, successviamente, la firma sul contratto. Domani, domenica 4 gennaio, il primo allenamento.



