Jesper Fredberg torna sul calciomercato estivo della Sampdoria, svolto in una situazione difficile, mentre quello di gennaio è servito per metterci una pezza
Il calciomercato invernale è finito. E c’è stata una rivoluzione. Non solo rispetto all’anno scorso, ma anche sulla sessione estiva, nella quale sono arrivati giocatori che poi hanno già lasciato la Sampdoria, oppure sono finiti fuori rosa. Andrei Coubis, Marvin Çuni, Gaetan Coucke, Jordan Ferri, Victor Narro ad esempio, che non sono riusciti ad incidere e in pochi mesi sono usciti dal progetto tecnico.
Quella è stata la prima sessione di calciomercato di Jesper Fredberg in quanto CEO dell’area sportiva della Sampdoria. Ed è lui a fare una sorta di mea culpa in conferenza stampa per quello che non ha funzionato in estate:
L’esperienza dell’estate è stata difficile, abbiamo anche iniziato tardi a lavorare quindi la preparazione non era ideale per mettere insieme una squadra. Abbiamo fatto il meglio possibile. Col tempo cominci a capire chi sono innesti funzionali e chi no, l’importante è aiutare ora questa squadra a diventare migliore. Il messaggio a livello di proprietà è di essere aggressivi ed è quello che abbiamo provato a fare
Calciomercato Sampdoria, Fredberg: “In estate poco tempo per programmare. Abbiamo risposto a gennaio”

Calciomercato Sampdoria, Jesper Fredberg: la società è stata aggressiva. E sul mercato estivo…
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Il poco tempo per lavorare e per pianificare una stagione già iniziata in ritardo ha influito sulle scelte di calciomercato. Il tempo e la stagione ha poi rivelato che la squadra aveva ancora bisogno di essere puntellata, correndo ai ripari. Fredberg spiega che la Sampdoria si è mossa in modo aggressivo a gennaio per rimediare agli errori dell’estate:
È sempre più facile giudicare dopo che le cose avvengono. Ora conosco meglio il club e la squadra, ovviamente così è già facile avere un’organizzazione migliore e prepararsi per la finestra di mercato, quest’estate è stata difficile anche per la mia carriera. Il passato non si può cambiare, la risposta che abbiamo dato è questa finestra di mercato, causata anche dal fatto che la stagione non è iniziata bene



