Non solo Begic: la Sampdoria prepara il primo colpo per l’attacco di domani. Ecco la strategia di Fredberg
La rivoluzione dirigenziale della Sampdoria non ferma le manovre sul campo, specialmente in un reparto offensivo che, al momento, si presenta come un deserto arido di nomi. Mentre Americo Branco prepara le valigie per Genova, il CEO sport Jesper Fredberg ha accelerato i contatti per iniziare a riempire le caselle vuote dell’attacco. Nelle scorse ore, il dirigente danese ha incontrato Tullio Tinti, uno dei procuratori più influenti del panorama italiano, per discutere il futuro di un giovane che potrebbe fare rientro a Genova: Daniele Montevago.
Il giovane centravanti, reduce dall’esperienza in prestito al Perugia, è al centro di una strategia precisa. La Sampdoria detiene infatti un diritto di controopzione che le permette di riportare il calciatore a Bogliasco a titolo definitivo. Si tratta di un’operazione dai contorni economici e temporali già definiti: il club di Joseph Tey dovrà versare nelle casse degli umbri 700.000 euro per esercitare il riscatto.
Montevago torna a casa? La Sampdoria pronta a esercitare la controopzione dal Perugia

nella foto: Daniele Montevago
Calciomercato Sampdoria, incontro con l’agente di Daniele Montevago. Ecco cosa filtra
LEGGI ANCHE Panchina Sampdoria, Mark Van Bommel ha una richiesta in Olanda. La squadra
Il Perugia, dal canto suo, manterrebbe una partecipazione economica importante sul futuro del ragazzo, conservando il 30% su una eventuale successiva rivendita. La finestra per concludere l’affare è strettissima: i dirigenti blucerchiati potranno far valere il proprio diritto esclusivamente nel lasso di tempo che va da giovedì a sabato prossimo.
L’urgenza di Fredberg nasce da una necessità numerica evidente. Ad oggi, la Sampdoria conta zero centravanti arruolabili per il progetto tecnico della prossima stagione. Con Coda e Brunori ormai lontani da Genova, e con i “cavalli di ritorno” come Tutino e La Gumina destinati a una nuova partenza, l’attacco ha bisogno di volti nuovi. Montevago, che ha già assaggiato la maglia della prima squadra in passato, rappresenterebbe una soluzione interna di prospettiva, coerente con la linea dei giovani di talento tanto cara alla società.



