Dal bilancio 2025 della Sampdoria emerge un dato preoccupante: ecco quanto è stato destinato al calciomercato dal 2024
I numeri del bilancio 2025 della Sampdoria raccontano una realtà particolare. Dal 2024 a maggio 2026 Joseph Tey ha immesso nel club 112,9 milioni di euro, ma solo una piccola parte di questa cifra è stata utilizzata per l’acquisto di calciatori.
Secondo i dati riportati nel bilancio approvato dal Consiglio di amministrazione, la Sampdoria ha investito circa 20 milioni di euro nei cartellini dei giocatori, pari al 22,6% del totale. Il restante 77,4% è stato invece destinato ai costi di gestione della società e al percorso di risanamento economico.
La proprietà blucerchiata si è infatti trovata a gestire una struttura con costi molto elevati, molto più vicini a quelli di un club di Serie A che a quelli di una società di Serie B. Tra le spese più importanti c’è anche il mantenimento del centro sportivo “Gloriano Mugnaini”, che comporta un costo di circa 2 milioni di euro all’anno.
A queste si aggiungono gli stipendi dei dirigenti, le consulenze esterne – tra cui quella di Football Radar –, il pagamento dei debiti e dei prestiti accumulati negli anni, oltre agli ingaggi dei calciatori e alle commissioni riconosciute ad agenti e intermediari.
Anche gli investimenti effettuati sul mercato, però, non hanno finora dato i risultati sperati. I tre acquisti più costosi dell’era della nuova proprietà figurano oggi tra i giocatori destinati a lasciare Genova.
Calciomercato Sampdoria, il mercato pesa poco: appena il 22% degli investimenti destinato ai calciatori

Gennaro Tutino – Delusione finale
Calciomercato Sampdoria, il Secolo XIX: 113 milioni spesi dal 2024. Ma sui cartellini…
Il più oneroso è stato Gennaro Tutino, acquistato per 3,57 milioni di euro. L’attaccante non è riuscito a rispettare le aspettative e, dopo il prestito all’Avellino, è destinato a salutare nuovamente la Sampdoria. Alle sue spalle c’è Estanis Pedrola, riscattato per poco più di 3 milioni di euro, ma fortemente penalizzato dai numerosi infortuni. Terzo posto per Alessandro Bellemo, arrivato per 2,26 milioni di euro e anche lui in uscita.
Merita un discorso a parte Salvatore Esposito. Il suo cartellino è costato circa 2,2 milioni di euro, ma considerando anche il contratto pluriennale, l’investimento complessivo supera i 9 milioni di euro, risultando di fatto l’operazione economicamente più importante sostenuta dalla proprietà guidata da Joseph Tey.
Proprio per questo motivo, la Sampdoria l’anno scorso ha scelto di seguire una linea precisa sul mercato, puntando soprattutto su svincolati e prestiti per limitare le spese legate ai cartellini. Pensate che dall’arrivo della nuova proprietà, soltanto otto giocatori sono stati acquistati per una cifra superiore al milione di euro.
Per il futuro, però, il CEO dell’area sportiva Jesper Fredberg e il direttore sportivo Americo Branco vogliono aumentare gli investimenti su giocatori di proprietà, con l’obiettivo di valorizzarli e creare plusvalenze attraverso il player trading.



