Il centravanti la Sampdoria potrebbe averlo già in squadra. E voi cosa fareste? Puntereste su Tutino per l’anno prossimo?
L’arrivo di Lorenzo Insigne potrebbe aprire nuovi scenari per il reparto offensivo. Mentre il direttore sportivo Américo Branco continua a monitorare il mercato alla ricerca di un centravanti titolare, una domanda inizia a farsi strada: la Sampdoria ha davvero bisogno di acquistare un altro attaccante titolare o la soluzione è già in casa?
Il nome è quello di Gennaro Tutino, pronto a ripartire dopo un’altra stagione complicata. L’idea di ricomporre una “Napoli Connection” con Insigne e Salvatore Esposito potrebbe rappresentare una delle chiavi della nuova Sampdoria di Bernardo Corradi.
Dopo la parentesi sfortunata ad Avellino, condizionata da problemi fisici, Tutino è rientrato a Genova con l’obiettivo di rilanciarsi. Le due stagioni difficili, però a mio avviso, non cancellano il valore dell’attaccante classe 1996, uno dei pochi giocatori ancora presenti in Serie B ad aver raggiunto la doppia cifra per ben tre volte in carriera.
Anche la prima parte della stagione 2024/25 in blucerchiato aveva confermato il suo potenziale: 5 gol e 4 assist prima dell’infortunio che ne ha compromesso il rendimento. Numeri che testimoniano quanto Tutino possa essere determinante quando riesce a trovare continuità.
Nelle ultime settimane l’attaccante ha lavorato intensamente per recuperare la migliore condizione fisica e presentarsi al ritiro di Ponte di Legno al massimo della forma.
Calciomercato Sampdoria, Bernardo Corradi punterà su Gennaro Tutino?

Sopralluogo: Gennaro Tutino
Calciomercato Sampdoria, il centravanti è già in casa? La suggestione
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È vero, Tutino ha espresso il meglio della propria carriera soprattutto in piazze con pressioni diverse, come Cosenza, oltre all’ottima stagione vissuta con la Salernitana, con cui ha conquistato la promozione in Serie A nel 2021. Per il resto, ha spesso faticato a imporsi con continuità in piazze più “grandi”. Giocare per la Sampdoria è tutta un’altra storia: il peso della maglia, le aspettative della piazza e l’obbligo di tornare a lottare per vincere rappresentano uno scenario completamente differente.
L’arrivo di Lorenzo Insigne offre a Bernardo Corradi diverse soluzioni tattiche. La dirigenza continua a seguire profili come Tobias Lauritsen ed Emanuele Pecorino, ma l’idea di affidare il ruolo di centravanti proprio a Tutino, completando il tridente con Insigne e Begic, è una soluzione che stuzzica e merita di essere valutata.
Molto dipenderà anche dalla volontà dello stesso Tutino. L’attaccante dovrà decidere se restare alla Sampdoria e giocarsi le proprie carte durante il ritiro di Ponte di Legno, convincendo Corradi di poter essere il punto di riferimento offensivo della squadra. L’intesa con Insigne, per caratteristiche tecniche e affinità calcistica, potrebbe nascere quasi naturalmente.
Sulla carta, il tridente formato da Insigne, Tutino e Begic avrebbe tutte le caratteristiche per diventare uno degli attacchi più forti della Serie B, forse addirittura il più forte della categoria: qualità tecnica, fantasia, imprevedibilità e capacità di creare superiorità negli ultimi trenta metri. Se Tutino dovesse ritrovare la migliore condizione e confermare quanto di buono fatto nelle sue stagioni migliori, la Sampdoria potrebbe ritrovarsi in casa un reparto offensivo dal potenziale davvero elevato.
Tutino andrebbe bene anche come centravanti di riserva
Puntare su Tutino significherebbe inoltre valorizzare un giocatore già presente in rosa, evitando un investimento importante per acquistare un nuovo centravanti. Il club conosce perfettamente le qualità dell’attaccante e sa che ritrovare il miglior Tutino equivarrebbe, di fatto, a un nuovo acquisto. E anche qualora non dovesse partire da titolare, un calciatore con le sue caratteristiche potrebbe comunque rappresentare un comprimario di lusso, capace di garantire qualità, esperienza e alternative importanti nel corso della stagione.
L’ultima parola spetterà a Bernardo Corradi, ma la suggestione della “Napoli Connection” resta una pista affascinante e tutt’altro che da sottovalutare.



