Nel calciomercato estivo la Sampdoria ha ceduto in prestito Gennaro Tutino all’Avellino: il suo riscatto è a forte rischio
Nell’estate del 2024 l’acquisto di Gennaro Tutino da parte della Sampdoria aveva acceso l’entusiasmo dei tifosi. Il matrimonio, però, tra l’attaccante e i blucerchiati non è andato come ci si sarebbe aspettati e così, un anno dopo, è arrivata la cessione in prestito oneroso con diritto di riscatto all’Avellino.
L’accordo stipulato a inizio agosto prevedeva un obbligo a 1 milione in caso di promozione in Serie A degli irpini e un diritto a 500.000 euro in caso di mancata promozione. Diritto di riscatto che, secondo il Corriere dello Sport, in questo momento il club campano ha deciso di non versare. Anche se nelle ultime 6 partite può cambiare tutto.
Calciomercato Sampdoria, Tutino torna indietro?

Calciomercato Sampdoria, Gennaro Tutino ha deluso all’Avellino: niente riscatto? Il punto
Avrebbe dovuto fare la differenza, ma, anche quest’anno, ha fatto fatica. E, anzi, l’unico goal lo ha segnato proprio alla Sampdoria nella vittoria per 2-1 della partita di andata del 10 gennaio. Ha giocato un totale di 23 partite, di cui 12 da titolare e nove da subentrato: non è stato, insomma, uno dei titolari quest’anno. Anzi.
L’Avellino ha dei seri dubbi sul riscatto. E, se finisse così la stagione, a giugno farebbe ritorno alla Sampdoria. Nelle ultime sei partite proverà a contribuire alla salvezza degli irprini per convincerli a pagare i 500.000 del riscatto che, in questo momento, per i blucerchiati sono a forte rischio.



