Fabio Depaoli sembrava uno dei principali candidati a lasciare Bogliasco. Negli scorsi giorni era emerso l’interesse del Cesena dell’ex direttore sportivo blucerchiato Andrea Mancini, ma alla Sampdoria non è mai arrivata alcuna offerta concreta.
Corradi, inoltre, apprezza la sua duttilità e il suo peso all’interno dello spogliatoio. Depaoli è uno dei capitani della squadra e, insieme ad Alex Ferrari, è uno dei pochi senatori rimasti dopo le ultime stagioni difficili.
Nelle gerarchie Fabio parte alle spalle di Alessandro Di Pardo nel ruolo di terzino destro, ma durante il ritiro di Ponte di Legno è stato provato più volte anche da mezzala, in attesa del ritorno di Francesco Conti.
Per una sua ipotetica cessione, continua a pesare uno stipendio vicino ai 750 mila euro netti a stagione, tra i più alti della rosa, un fattore che rende complicata qualsiasi operazione in uscita senza un contributo economico da parte della Sampdoria.
Calciomercato Sampdoria, Depaoli e Tutino per ora resteranno

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Anche Gennaro Tutino sembrava destinato a lasciare la Sampdoria dopo il rientro dal prestito all’Avellino. Il ritiro estivo di Ponte di Legno, però, ha cambiato le prospettive.
L’attaccante ha convinto Bernardo Corradi per atteggiamento, lavoro e condizione fisica, tanto che le sue quotazioni sono tornate in crescita. Reduce da una stagione complicata, chiusa con un solo gol – segnato proprio contro la Sampdoria – oggi è considerato una risorsa.
Se dal mercato non arriveranno occasioni particolarmente interessanti, Tutino resterà in blucerchiato come vice Tobias Lauritsen, soluzione che convince sempre di più sia il tecnico sia la società.
Anche per lui resta il problema dell’ingaggio, circa 800 mila euro netti a stagione, cifra che rende complicata una cessione. Lo dimostra anche quanto accaduto lo scorso anno, quando la Sampdoria aveva continuato a sostenere oltre il 60% del suo stipendio durante il prestito all’Avellino.



