La priorità di Estanis Pedrola era quella di restare al Las Palmas, ma tutto è cambiato e ora il giocatore tornerà alla Sampdoria
Sembrava l’inizio di una nuova storia, si è trasformata in un addio inatteso. L’avventura di Estanis Pedrola con la maglia del Las Palmas si è conclusa con un epilogo amaro che lascia più di un interrogativo. L’esterno spagnolo, approdato nelle Canarie dalla Sampdoria durante il mercato invernale per rilanciarsi dopo mesi complicati, aveva ritrovato continuità, gol e fiducia, tanto da dichiarare pubblicamente la volontà di restare a lungo al Las Palmas.
Alla base della fumata nera ci sarebbe un improvviso cambio nelle richieste economiche avanzate dall’entourage del giocatore nei confronti del Las Palmas. Il club canario aveva già raggiunto un accordo con la Sampdoria per il trasferimento a titolo definitivo dell’esterno classe 2003, ma le nuove condizioni poste dal procuratore sarebbero state ritenute eccessive dalla società spagnola, che ha così deciso di rinunciare definitivamente all’operazione.
Calciomercato Sampdoria, dopo il Las Palmas futuro al Maiorca per Estanis Pedrola?
Calciomercato Sampdoria, Estanis Pedrola spiega l’addio al Las Palmas. Le parole
LEGGI ANCHE SOCIAL – Ex Sampdoria, Jordan Ferri scrive a Gaetan Coucke. Il messaggio
A confermare quanto il Las Palmas fosse entrato nel cuore del giocatore è stato lo stesso Pedrola con la lunga lettera d’addio pubblicata sui propri canali social. L’esterno catalano ha ammesso di stare ancora cercando di accettare la fine della sua avventura nelle Canarie, sottolineando come la decisione non sia dipesa esclusivamente da lui e ribadendo, ancora una volta, la volontà di proseguire il proprio percorso con la maglia gialla.
Nel messaggio rivolto ai tifosi, il classe 2003 ha ringraziato compagni, staff e sostenitori per l’affetto ricevuto, confessando di aver ritrovato proprio a Las Palmas «il sorriso e la voglia di giocare a calcio». Parole che confermano come il desiderio del giocatore fosse quello di continuare la propria esperienza nel club canario, prima che la trattativa per il trasferimento definitivo si interrompesse definitivamente.
Gialli: È giunto il momento di dire addio a quella che è stata la mia casa negli ultimi mesi. Sto ancora cercando di accettare l’idea di lasciare il club, ma ci sono cose che non dipendono da me.
Indossare la maglia dell’UD comporta un’immensa responsabilità che ho affrontato con orgoglio e personalità, avendo l’opportunità di vivere un’emozione unica ogni fine settimana allo stadio.
Abbiamo dato il massimo fino all’ultimo momento per darvi ciò che tutti desideravamo, e credetemi quando dico che ho una spina nel fianco che mi porterò dentro.
Un sentito ringraziamento ai miei compagni di squadra, allo staff tecnico e a tutti i membri del club che ci hanno supportato dall’interno, giorno dopo giorno, remando sempre nella stessa direzione affinché non ci mancasse nulla. Grazie.
A voi, i tifosi. Il supporto che ho ricevuto durante tutto il mio soggiorno è qualcosa che ricorderò per sempre. Ho sentito il vostro incoraggiamento ogni giorno. Gran Canaria e la sua gente hanno qualcosa di speciale, e aver avuto l’opportunità di viverlo è stato un privilegio.
Qui ho riscoperto il mio sorriso e la mia voglia di giocare a calcio. Tu farai sempre parte di me.
A presto! Cinguettio, cinguettio!




