La Sampdoria dovrà buttarsi sul calciomercato per rinforzare la difesa, reparto che dopo le partenze annunciate si ritroverà con tre giocatori
La difesa della Sampdoria si presenta attualmente come un vero e proprio cantiere aperto, rappresentando la parte più urgente da sistemare in una struttura societaria e tecnica in fase di profonda ristrutturazione. I dati dell’ultima stagione evidenziano una fragilità preoccupante con 48 reti subite, un rendimento paragonabile a quello delle squadre che hanno lottato per non retrocedere fino alla fine, come il Sudtirol. In questo scenario di smantellamento e ricostruzione, al termine dell’annata restano in rosa soltanto tre elementi di proprietà del club blucerchiato: Alex Ferrari, Alessandro Pio Riccio e il giovanissimo Lorenzo Malanca. Si tratta di un nucleo estremamente ridotto che, per ragioni diverse, ha concluso la scorsa stagione lontano dal centro del progetto tecnico.
Alex Ferrari incarna l’esperienza del reparto con 99 partite disputate in maglia doriana e una rete realizzata, ma il suo contributo quest’anno è stato pesantemente limitato da cronici problemi fisici. Sebbene fosse stato indicato come titolare e capitano all’inizio del ciclo Donati, l’ex Bologna ha sofferto continui guai muscolari che lo hanno costretto ai box dopo appena due gare da novanta minuti. Dopo un calvario di infortuni e ricadute, la sua ultima presenza dal primo minuto risale alla sfida di gennaio contro l’Avellino; successivamente è tornato a disposizione solo per brevi spezzoni, come nella convincente prova fornita da subentrato nel fango della sfida contro il Venezia il 14 marzo.
Difesa da rifare: via Hadzikadunic, Viti e Palma, mentre Malanca si gioca il futuro a Ponte di Legno

Calciomercato Sampdoria, difesa tutta da rifare: ne rimangono solo 3. I nomi
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Anche Alessandro Pio Riccio, difensore napoletano classe 2002 arrivato dalla Juventus Next Gen, ha attraversato una stagione complicata. Con 46 presenze complessive e un gol all’attivo, il centrale ha attirato spesso le critiche della tifoseria e, dopo il mercato invernale, ha perso progressivamente spazio nelle rotazioni. A gennaio la Sampdoria aveva trovato un accordo con l‘Avellino per il suo trasferimento, ma l’operazione è saltata negli ultimi istanti della trattativa. Da quel momento Riccio ha praticamente smesso di giocare, totalizzando appena 37 minuti complessivi dal 31 gennaio in avanti.
La nota più incoraggiante arriva da Lorenzo Malanca, genovese classe 2007 cresciuto nel settore giovanile blucerchiato. Una stagione sfortunatissima gli ha impedito di esordire in prima squadra: il 26 settembre il giovane difensore ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore, infortunio che lo ha costretto a sottoporsi a un intervento chirurgico e ad affrontare un lungo percorso di recupero. Nonostante le difficoltà, la società ha dimostrato grande fiducia nelle sue qualità e a gennaio gli ha fatto firmare il primo contratto da professionista fino al 2028. Malanca ha bruciato le tappe durante la riabilitazione e già ad aprile è tornato ad allenarsi con la Primavera. Durante il ritiro di Ponte di Legno, al via il 12 luglio, staff tecnico e dirigenza valuteranno le sue condizioni fisiche prima di decidere se inserirlo stabilmente in prima squadra o mandarlo a giocare in prestito.
Chi lascerà la Samp?
L’emergenza numerica nasce dagli addii ormai certi o molto probabili di alcuni pilastri della scorsa stagione. Dennis Hadzikadunic lascerà Genova il 30 giugno alla scadenza del contratto, mentre il ritorno di Viti e Palma a Bogliasco appare quasi impossibile, nonostante entrambi facciano parte della scuderia dell’agente Paolo Busardò.
Con soli tre difensori di proprietà, uno reduce da un lunghissimo infortunio e altri due protagonisti di stagioni ai margini, la dirigenza dovrà concentrare gran parte dei propri sforzi sulla ricostruzione del reparto arretrato, destinato a rappresentare la priorità assoluta del prossimo mercato.



