Il rinforzo di calciomercato per la difesa della Sampdoria è Mattia Viti, centrale mancino del Nizza con più partite in Europa che in Serie Bkt
Mattia Viti è il nome più caldo per la difesa della Sampdoria. Andrea Mancini si è mosso con rapidità per il difensore del 2002, che nel frattempo sta rientrando al Nizza dopo il prestito alla Fiorentina che sarà interrotto in anticipo. Il 23enne toscano è un profilo che i blucerchiati vogliono chiudere il prima possibile, per rinforzare la difesa che ha bisogno di innesti. E quello di Viti può essere importante.
Anzitutto per le caratteristiche. Alto 1,90 metri, mancino di piede, sarebbe perfetto come braccetto di sinistra della difesa a 3, posizione in cui, con Stipe Vulikic in partenza, avrebbe il posto assicurato. Viti poi, nonostante compirà 24 anni il prossimo 24 gennaio, ha già accumulato una notevole esperienza, seppure per lui la Serie Bkt sia sostanzialmente una novità.
Nel campionato cadetto ha giocato finora solo 2 partite, nella stagione 2020/21. Aveva 19 anni, militava nell’Empoli che sarebbe salito in Serie A di lì a poco. Promosso dalla Primavera, aveva cominciato lì ad assaggiare il calcio professionistico. Solo pochi mesi dopo, nella stagione successiva, ha dato prova di un exploit che lo ha lanciato subito nel calcio che conta.
Calciomercato Sampdoria, Viti e la ricerca di rilancio: quattro anni fa tra i più promettenti difensori italiani, ma lontano da Empoli ha faticato
Calciomercato Sampdoria, chi è Mattia Viti? Numeri e caratteristiche del prescelto di Andrea Mancini per la difesa
Nel campionato 2021/22 Viti si è consacrato. Con Aurelio Andreazzoli in panchina, al primo anno di Serie A, ha disputato 20 partite, più 2 di Coppa Italia, attirando su di sé le attenzioni di tanti. Si era ritagliato la reputazione di uno dei migliori difensori italiani in prospettiva a nemmeno 20 anni. Tanto da convincere il Nizza a farlo suo nel calciomercato dell’estate 2022, con un pagamento di 13 milioni di euro più bonus. Un’altra delle grandi plusvalenze dell’Empoli.
In Costa Azzurra, sotto la guida di Lucien Favre, Viti non è riuscito a mettersi in mostra, anche a causa di qualche problema fisico. Solo 9 presenze in Ligue 1 e 3 in Conference League per lui, condite da un goal. La stagione 2022/23 l’ha vissuta con alcune difficoltà e l’anno dopo ha provato a rilanciarsi in Italia. Il Nizza l’ha prestato al Sassuolo, con cui ha giocato 18 partite complessive in stagione e una rete. Ma ancora non aveva centrato l’obiettivo di tornare quello di Empoli.
Così che nel 2024 si presenta a Viti l’opportunità di ricominciare proprio da dove tutto è iniziato. Il difensore torna all’Empoli due anni dopo, ritornando a giocare da protagonista: 30 presenze in Serie A con un goal, 3 partite in Coppa Italia. I toscani però retrocedono e la stagione è andata male per tutti. Nel mentre Viti torna al Nizza, ma solo per poco. Nel suo futuro c’è ancora la Toscana, questa volta però la Fiorentina.
Anche in Viola si ritrova in una situazione molto difficile, con la squadra che fatica e per molto tempo rimane senza vittorie e in fondo alla classifica. In tutto questo gioca 10 partite di Serie A e 6 di Conference League, tra preliminari e girone. Ma soprattutto con l’arrivo di Paolo Vanoli in panchina, lo spazio per lui si è ridotto fortemente. Viti allora può ripartire altrove, questa volta nel calciomercato di gennaio, probabilmente a Genova.
Dove Andrea Mancini porterebbe un difensore quasi 24enne con 75 partite in Serie A, 9 in Ligue 1 e altrettante in Conference League. Un calciatore che ha voglia di rilanciarsi e potrebbe farlo proprio dalla Serie B, categoria dove di fatto non ha mai giocato. Ma rappresenterebbe un profilo che, per caratteristiche tecniche ed esperienza, può rinforzare la difesa di Angelo Gregucci e Salvatore Foti.



