Il racconto del ds del Sassuolo Francesco Palmieri sulla trattativa di calciomercato che ha portato Nicholas Pierini alla Sampdoria
La Sampdoria ha chiuso il suo calciomercato invernale con l’acquisto dal Sassuolo in prestito con diritto di riscatto di Nicholas Pierini. E’ stato un affare last-minute, concluso grazie all’ottimo lavoro della dirigenza, come confermato proprio dal direttore sportivo neroverde, Francesco “Checco” Palmieri, ex blucerchiato.
All’edizione genovese de La Repubblica ha raccontato i dettagli di una trattativa che ha portato al deposito del contratto alle 19:50, a 10 minuti dal gong. Merito del pressing di Giovanni Invernizzi e di Andrea Mancini:
Sono felicissimo di vedere Nicholas Pierini alla Sampdoria. Ha grandi qualità e può offrire un importante contributo. Andrea Mancini non ha mai mollato, il mio grande amico Giovanni Invernizzi mi ha tempestato di chiamate e l’intervento finale di Jesper Fredberg è stato decisivo per chiudere la trattativa. Sono stati interlocutori ideali.
Calciomercato Sampdoria: fondamentale la volontà di Pierini

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Pierini stesso, dopo appena 11 partite giocate al Sassuolo, ha spinto molto per arrivare alla Sampdoria. Una volontà decisiva per un trasferimento che – si spera – possa cambiare le sorti della squadra allenata da Salvatore Foti e Angelo Gregucci:
Nicholas non era in uscita, ma voleva maggiore spazio, malgrado le undici presenze già collezionate, dopo essere stato fondamentale nella cavalcata dello scorso anno. Mi ha subito detto che gli sarebbe piaciuto andare alla Sampdoria. Mi ha chiamato, prima, durante e dopo il trasferimento per ringraziarmi. L’ho conosciuto che era un ragazzo, c’è un rapporto di affetto reciproco. Non è di tante parole, ma ormai ci conosciamo bene. Sono contento anch’io. Non posso dimenticare i due anni passati con la maglia blucerchiata.
Ma dove può giocare Pierini? Certamente non è una prima punta. Può fare l’attaccante esterno o la seconda punta, proprio il ruolo in cui Foti e Gregucci sembrano orientati a schierarlo in vista di Modena. Nicholas, cresciuto al Sassuolo, si avvicina al debutto in quello che può essere considerato un vero e proprio derby:
L’ho incrociato a Parma a tredici anni, mi ha seguito al Sassuolo. È diventato un giocatore importante, due promozioni in A nelle ultime due stagioni. Ha ancora margini di crescita importanti. Dobbiamo ancora vedere il miglior Pierini. Come punta esterna e sottopunta si esprime con maggiore facilità, ma, in emergenza, ha fatto anche la mezzala.



