Calciomercato Sampdoria, Andrea Mancini crede in Barak ed è soddisfatto dell’acquisto di Esposito, che potrebbe tornare prima del previsto, mentre è dispiaciuto per aver ceduto Altare
Andrea Mancini si tiene stretti Salvatore Esposito e Antonin Barak. Sono loro i due centrocampisti di qualità che possono aiutare la Sampdoria a risalire la classifica. Uno arrivato nei primi giorni del calciomercato di gennaio, l’altro in estate e ora entrambi alle prese con degli infortuni, ma dai loro piedi potrebbero passare le giocate da salto in avanti per i blucerchiati.
Nella conferenza stampa di fine sessione, il direttore sportivo blucerchiato si è concentrato innanzitutto sul primo acquisto invernale, il fratello maggiore di Sebastiano Esposito. Salvatore è stato un investimento importante dal punto di vista del cartellino e dell’ingaggio e per Andrea Mancini sono tutti giustificati per via delle sue qualità. Quelle del migliore nel suo ruolo in tutta la Serie Bkt, come l’ha definito il ds della Sampdoria. Che ipotizza un rientro prima del previsto dall’infortunio del numero 94:
Esposito l’ho sempre seguito, è di categoria per me superiore. È il miglior centrocampista della Serie B e può fare la Serie A, dispiace per l’infortunio che ha avuto e questo fa parte del calcio. Per fortuna sembra che stia recuperando anche in maniera buona, i tempi si possono forse accorciare rispetto al quadro iniziale, spero che lo avremo a disposizione a breve ma non vogliamo ricadute
Calciomercato Sampdoria, Mancini: “Barak da solo ci ha portato 8 punti. Altare aveva bisogno di giocare”

CalciomercatoSampdoria, Andrea Mancini: Esposito sta tornando, Barak mai in vendita. Altare? Ceduto a malincuore: ecco perché
Poi c’è Antonin Barak, che fino a qui forse ha potuto dare meno di quel che ci si aspetterebbe da uno col suo curriculum. Perché se Esposito potrebbe fare tranquillamente la Serie A, il ceco ha giocato anche in competizioni europee. Ma non ha avuto un rendimento continuativo a Genova. Tanto che si sono rincorse voci di una sua possibile partenza. Ma Mancini ha smentito tutto:
Barak non è mai stato in uscita, in lui ci crediamo. A Firenze era fuori rosa quando è arrivato ha messo un po’ di più a entrare in forma anche a causa del suo fisico. Antonin ci ha portato nelle ultime dieci giornate 7/8 punti. Il suo contributo l’ha dato, poi che ognuno di noi può dare di più è vero. Ma io sono contento di lui
Chi invece è dovuto partire è Giorgio Altare. Uno che Mancini non avrebbe voluto cedere. Ma si è trovato nella situazione di doverlo mandare altrove perché la Sampdoria non poteva garantirgli minutaggio, secondo il direttore sportivo:
Giorgio Altare è stata una cessione a malincuore, perché secondo me è un giocatore forte, ma aveva bisogno di giocare. In questo momento non potevamo garantirglielo, è stato deciso insieme di mandarlo altrove a trovare minutaggio, perché se non giochi da 9 mesi hai bisogno di giocare



