La prima partita del 2026 della Sampdoria è ad Avellino, trasferta con limitazioni per i tifosi ospiti residenti a Genova
Nuovo anno, limitazioni che restano. Il 2026 della Sampdoria riparte ad Avellino, in trasferta, il 10 gennaio alle ore 15:00. Ma non ricomincerà come l’ultima partita giocata fuori casa, a Padova, dove i tifosi blucerchiati avevano potuto recarsi tranquillamente perché non c’erano restrizioni. In quell’occasione La Sud aveva esposto il suo striscione “Trasferte libere“. Un appello che non è stato ascoltato per la prossima sfida in Campania.
L’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive aveva infatti suggerito, nella sua ultima determinazione, di applicare alcune limitazioni per l’acquisto dei biglietti ai residenti nella Provincia di Genova. E così hanno deciso le autorità di Pubblica Sicurezza ad Avellino. I sampdoriani che abitano nella Città metropolitana genovese potranno procurarsi un tagliando solo nel settore ospiti del “Partenio-Lombardi” (che ha 500 posti) e solo se possiedono la tessera del tifoso della Sampdoria, la SampCard. Non ci sono invece restrizioni per i tifosi che abitano in altre aree d’Italia.
Avellino-Sampdoria, settore ospiti: serve la tessera del tifoso per i residenti nella Provincia di Genova

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L’anno dei tifosi della Sampdoria comincia dunque con una restrizione di trasferta, come tante ne sono avvenute nel 2025. Ancora fresco è infatti il ricordo della partita di Palermo, con un modus operandi delle autorità che è finito addirittura in Parlamento.
I biglietti per Avellino-Sampdoria potranno essere acquistati dai sampdoriani dalle 12:00 di mercoledì 7 gennaio fino alle 19:00 di venerdì 9 gennaio 2026 presso i punti vendita del circuito Go2 di tutta Italia e sul sito web ufficiale del rivenditore. Il prezzo è di 13 euro più la prevendita.



