Non mancano le polemiche dopo Avellino-Sampdoria, Angelo Gregucci dice la sua sul mancato rosso ad Alessandro Fontanarosa e sul rigore concesso ai blucerchiati
Prima partita dell’anno con decisioni arbitrali dubbie per la Sampdoria. La sfida di Avellino, terminata 2-1 per i padroni di casa, lascia l’amaro in bocca a entrambe le squadre in campo dopo l’arbitraggio di Valerio Crezzini della sezione di Siena.
I primi a protestare sono i blucerchiati per un calcetto del difensore Alessandro Fontanarosa dopo un fallo subito dall’attaccante Matteo Brunori. Nonostante le proteste per la reazione da parte del giocatore dell’Avellino, il direttore di gara estrae solo il giallo.
Lungo check al VAR invece per il rigore che Crezzini ha concesso alla Sampdoria per un fallo subito da Luigi Cherubini. Alla fine l’arbitro ha confermato la sua decisione e Massimo Coda ha segnato dagli undici metri, tra le proteste degli uomini di Raffaele Biancolino. Nel post partita anche Angelo Gregucci ha detto la sua.
Avellino-Sampdoria, dal mancato rosso a Fontanarosa al rigore per fallo su Cherubini: la versione di Gregucci

Avellino-Sampdoria, Angelo Gregucci e le polemiche arbitrali: le immagini parlano…
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Il tecnico della Sampdoria ha fatto riferimento alle immagini televisive per i due episodi:
Valutate voi, ci sono le immagini. Inoltre il VAR per decidere e valutare ha impiegato 7-8 minuti. Il rosso non dato a Fontanarosa? Ci sono le immagini. Io ero distante, le immagini parlano
Per quel che riguarda il fallo di reazione, i blucerchiati ricordano quello di Cherubini a Monza, che ha scalciato Armando Izzo dopo un fallo subito e ha ricevuto il cartellino rosso e una squalifica di 3 giornate, poi ridotte a 2 dopo il ricorso.



