Dopo 17 anni Attilio Lombardo torna in panchina come primo allenatore: ha tre partite per tenersi la Sampdoria
Attilio Lombardo è l’uomo a cui la Sampdoria ha deciso di affidare la missione salvezza. La decisione è stata presa dopo gli esoneri di Salvatore Foti e Angelo Gregucci: niente nuovo tecnico, ma la promozione di Popeye, pronto a raccogliere l’eredità dei due allenatori e a prendersi quel ruolo inseguito in estate.
Dopo l’addio di Alberico Evani doveva toccare a lui, ma il trio Walker-Tey-Fredberg ha scelto Massimo Donati ed era arrivata la rottura con Lombardo. A novembre è tornato dopo una grande opera di convincimento di Andrea Mancini: collaboratore tecnico con un contratto fino al 2028, segno di essere qualcosa in più di un collaboratore.
Sampdoria, Lombardo torna in panchina dopo 17 anni

Serie B 2025/26 | Sampdoria-Reggiana
Attilio Lombardo (collaboratore tecnico Sampdoria) – Esultanza finale
Attilio Lombardo torna in panchina dopo 17 anni: tre partite per tenersi la Sampdoria
E ora tocca a lui. A 17 anni di distanza dall’ultima volta, quando nell’ottobre del 2009 di dimise dallo Spezia dopo l’1-1 contro l’Olbia, Lombardo ha la grande occasione sulla panchina della squadra che ama. Lui, blucerchiato vero, scelto per risollevare i colori più del mondo.
Ce la farà? Intanto ha tre partite – Venezia, Carrarese e Avellino – in cui giocarsi tutto. Tre partite in cui fare più punti possibili per poi, dopo la sosta per le Nazionali, arrivare allo sprint finale per la salvezza.



