Il Molo di Vialli come rifugio nei momenti più difficili, poi la salvezza arrivata ai playout e il ritorno con Foti: Gregucci racconta tutto
Angelo Gregucci torna a parlare di Sampdoria e lo fa ripercorrendo le due esperienze vissute a Genova, prima nello staff di Alberico Evani e successivamente al fianco di Salvatore Foti. Due avventure intense, in una situazione sportiva drammatica, segnata dalla conquista della salvezza ai playout contro la Salernitana e dalle difficoltà incontrate nella stagione successiva.
In un’intervista concessa a La Repubblica, l’ex allenatore blucerchiato ha raccontato retroscena, emozioni e momenti complicati vissuti durante la sua doppia parentesi in blucerchiato.
Gregucci ha spiegato innanzitutto cosa lo spinse ad accettare la chiamata della Sampdoria nel momento più difficile della sua storia, entrando nello staff di Alberico Evani:
Vialli, Mancini e tutti gli altri mi avevano trasmesso questo amore per il club. La situazione era disperata, ma non potevo scegliere diversamente
Un bilancio di otto partite e una sola sconfitta, arrivata proprio contro la Carrarese, prossima avversaria della Samp, che non bastò per evitare la retrocessione sul campo in quel di Castellammare. Una gara che Gregucci ricorda ancora con particolare amarezza:
Ci trovammo subito sotto contro una formazione di grandi contenuti agonistici e brava a ribaltare il campo. Fu delittuoso prendere un gol così. Avremmo potuto pareggiare, ma resta la peggior partita del nostro periodo
A incidere fu anche il rinvio della partita della settimana precedente, che impedì alla squadra di sfruttare l’entusiasmo legato al cambio di allenatore:
Incise tanto, non si cavalcò l’onda positiva legata al cambio della guida tecnica. Entrammo in campo scarichi
Il momento più importante arrivò però con la salvezza conquistata nello spareggio contro la Salernitana, un risultato che Gregucci considera indimenticabile e ci svela anche un retroscena che scalda il cuore:
Ci siamo giocati un pezzo di storia di un club unico, una famiglia. Nei momenti più difficili andavo al Molo di Gianluca Vialli, a cercare un conforto
Ex Sampdoria, nei momenti difficili andavo al molo di Luca Vialli a cercare conforto. Esperienza con Foti? Mantova fu la svolta in negativo

Angelo Adamo Gregucci (allenatore Sampdoria)-Salvatore Foti (viceallenatore Sampdoria)
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La stagione successiva Gregucci è tornato a Bogliasco per affiancare Salvatore Foti, dopo l’esonero di Massimo Donati, ritrovandosi nuovamente a lavorare in una situazione complicata:
Abbiamo giocato tante partite come finali di Champions, ricordo le vittorie sofferte con Juve Stabia, Carrarese, Reggiana. La squadra aveva delle carenze, si doveva badare al sodo. Abildgaard in difesa fu una buona mossa. Abbiamo tenuto botta in attesa del mercato di gennaio
Il mercato di gennaio aveva alimentato aspettative importanti, ma secondo Gregucci la squadra ha successivamente perso parte della propria solidità:
Senza umiltà non si va avanti in Serie B. Si è perso solidità dopo qualche vittoria. Una gara agonisticamente non all’altezza, a Mantova fu la svolta in negativo. Resta una buona media, 1,19 punti a gara e l’unione dello staff



