Nella vittoria della Sampdoria sulla Virtus Entella si è messo in mostra anche Kevin Mbabu, Luca D’Angelo è contento che i tifosi ora si siano accorti che il terzino ha qualità
Era una notte con tanti punti interrogativi, ma la Sampdoria ha dato tante risposte. Caratteriali, mentali, di approccio, anche di concretezza sotto porta, seppure con un autogoal di Andrea Tiritiello. Ma le prestazioni convincenti sono arrivate anche solo dai singoli, alcuni dei quali, prima della sfida alla Virtus Entella, non si erano quasi mai visti.
Uno di loro è Kevin Mbabu, autore di una buona partita sul piano dell’intensità e della corsa. Fattori che erano la vera incognita per lui, fino a qui impiegato col contagocce per una manciata di minuti. Luca D’Angelo, ad esempio, ad Ascoli aveva preferito far debuttare Karim Diop piuttosto che usare lo svizzero. Che invece ha risposto con un rendimento positivo per 90 minuti, trovando anche apprezzamenti nella tifoseria. Fatto, questo, che ha inorgoglito il tecnico della Sampdoria.
Sampdoria, D’Angelo: Mbabu era spinto dai tifosi, poteva giocare ancora…
Sampdoria, Luca D’Angelo: Mbabu? I tifosi hanno capito… Le parole
Nel post partita Luca D’Angelo ha sottolineato la prova del suo terzino, che ha sentito la spinta del Luigi Ferraris (lui stesso, nel finale, ha incitato la Gradinata Sud ad aumentare i decibel). E il tecnico blucerchiato è contento anche perché i tifosi hanno potuto vedere che Mbabu ora è utile alla causa:
Mbabu ha alle spalle una carriera notevole ed è un giocatore fisico e deve stare bene da quel punto di vista. Era molto tempo che non giocava ma poteva farlo per ancora per molti minuti, perché era spinto dallo stadio. Sono contento che la tifoseria si sia accorta che il giocatore c’è



