In assenza del leader tecnico Lorenzo Insigne la Sampdoria si aggrappa a Liam Henderson, l’unico giocatore in grado di trascinare in attacco e il più combattente
Due cose risaltano a prima vista nella stagione della Sampdoria, al di là della classifica: la facilità con cui la squadra subisce goal e le difficoltà con cui li segna. Se le reti incassate sono in media 2 a partita, quelle segnate non arrivano neanche a una per gara. E delle 8 marcature blucerchiate 3 portano la firma di Lorenzo Insigne che è il miglior realizzatore della squadra fino a qui. E ha giocato solo 5 sfide.
Ma dietro di lui, a sorpresa ma neanche troppo, c’è Liam Henderson. Non Tobias Lauritsen, che è ancora a secco, non Yari Verschaeren che si è sbloccato a Bolzano o Tjas Begic, che è quinto in Serie Bkt per dribbling effettuati ma ha ancora solo una rete all’attivo. Né Gennaro Tutino, anche lui con un goal e meno minuti giocati di tutti loro, ma con Luca D’Angelo che lo vuole riportare ad essere protagonista.
Henderson, capitano finché non è tornato a giocare Alex Ferrari, è il trascinatore di questa Sampdoria in assenza di Insigne. Con due goal fatti, più il palo colpito ad Ascoli, è non solo il secondo miglior marcatore della squadra, ma è colui che ci prova di più. Addirittura lo scozzese è sesto in tutta la Serie Bkt per conclusioni effettuate, ben 23. E stacca tutti i compagni di molto. Il primo giocatore blucerchiato che lo segue, grazie soprattutto alle palle inattive, è Oliver Abildgaard (14), poi Insigne, Begic, Verschaeren e Tutino a 13.
Sampdoria, nessuno tira in porta più di Liam Henderson. Ma poi deve anche difendere…

Sampdoria, senza Lorenzo Insigne in campo fa tutto Liam Henderson. I numeri
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Il fatto che i due centrocampisti, che sarebbero più di contenimento, siano i migliori tiratori della Sampdoria non può essere spiegato solamente col fatto che gli esterni o i trequartisti, allargandosi, forniscono loro lo spazio di inserimento per proporsi. Significa che c’è difficoltà per gli attaccanti a rendersi pericolosi e a concludere in porta.
Henderson è anche il giocatore che fa più tiri nello specchio avversario (9), anche se in percentuale il più preciso è Tobias Lauritsen, che arriva a 6 conclusioni in porta su 10 totali. Ma ancora non è riuscito a incidere.
Il contributo del centrocampista scozzese poi non si ferma di certo qui. Perché il suo compito è anche quello di aggiungere intensità alla manovra, corsa. E aiutare in fase difensiva. Non stupisce, infatti, che Henderson sia terzo per falli commessi in tutto il campionato, che gli sono costati anche 4 gialli e per questo è già diffidato. Anche se una presenza come la sua è fondamentale e Luca D’Angelo ad ora non può permettersi di rinunciare a lui, non solo dal punto di vista numerico.
Aiuto in copertura, ma anche pericolosità offensiva maggiore di quella di quasi tutti gli attaccanti della Sampdoria: Henderson in questo momento sta quasi facendo il doppio lavoro. Nell’attesa che rientri Lorenzo Insigne.



