Zero tiri in porta contro l’Ascoli, appena sei in campionato e ancora nessun gol: l’avvio in Serie Bkt di Tobias Lauritsen preoccupa e non poco…
La Sampdoria continua ad aspettare il suo centravanti, ma Tobias Lauritsen è ancora alla ricerca del primo gol in campionato. L’attaccante norvegese sta incontrando più difficoltà del previsto in questo avvio di stagione e anche la trasferta di Ascoli ha lasciato segnali poco incoraggianti. Come sottolinea Repubblica, il centravanti blucerchiato non è riuscito a incidere, senza trovare nemmeno una conclusione nello specchio della porta.
I numeri raccontano le difficoltà del norvegese: appena sei tiri in porta in tutto il campionato, oltre a soli quattro falli conquistati. Un rendimento che evidenzia quanto il Peter Crouch norvegese stia faticando in questa prima fase della sua esperienza blucerchiata.
Nella sua analisi, Repubblica lo accosta a Graziano Pellè, con il quale condivide un’imponente struttura fisica, esempio di come il passaggio dal calcio olandese alla Serie BKT italiana possa riservare difficoltà inattese. L’attaccante pugliese, prima di affermarsi all’estero, aveva vestito anche la maglia della Sampdoria nella stagione 2011/12, quella del ritorno in Serie A, realizzando quattro gol in 16 presenze.
In precedenza Pellè aveva giocato nell’AZ Alkmaar, con cui aveva collezionato complessivamente 16 reti in 95 presenze tra campionato e coppe. Successivamente, al Feyenoord, esplose definitivamente, segnando oltre 50 gol in 66 presenze.
Sampdoria, Lauritsen e il problema della Serie Bkt: il caso di Graziano Pellè insegna

Sampdoria, Tobias Lauritsen: che fatica la Serie Bkt! Te lo insegna Graziano Pellè…
In Olanda Pellè riuscì a esprimersi con grande continuità, mentre in Serie BKT il suo miglior bottino realizzativo arrivò con il Cesena nella stagione 2006/07, quando si fermò a dieci reti.
Il confronto tra i due aiuta a comprendere quanto possa essere complicato adattarsi a un calcio diverso. Nel campionato cadetto, infatti, gli attaccanti devono spesso fare i conti con marcature più aggressive, duelli fisici più duri e interventi più ruvidi, oltre a trovare meno spazi rispetto a quelli a cui possono essere abituati nel campionato olandese.
Vedremo se “Tobi” riuscirà ad adattarsi, la Sampdoria ha un disperato bisogno dei suoi gol.



