Per Massimiliano Lussana non bisogna esaltiarci per il pari della Sampdoria a Bolzano. E ora c’è il problema panchina non all’altezza…
La Sampdoria di Bolzano? Più concreta di quella di Bernardo Corradi.
Ovviamente, scrive Massimiliano Lussana ne La Puntina, in meno di quarantotto ore Luca D’Angelo non poteva fare miracoli. Ma, qualcosa di buono si è visto.
A partire, complice l’ennesimo infortunio, stavolta di Luca Ravanelli, dal fatto di rivedere titolare Alex Ferrari, che solo ciechi e sordi potevano contestare.
Non che Ferrari sia una via di mezzo fra Baresi, Nesta e Cannavaro, però ci voleva davvero poco a capire che, infortuni a parte, era il migliore dei centrali a disposizione, anche lo scorso anno, quando c’era chi spiegava – anche in televisione, lato scienziati – che Abilgaaard andava adattato dietro.
Così come la Sampdoria targata D’Angelo è sembrata più compatta, soprattutto nel primo tempo”.
Sia chiaro, e in questo io e Max la pensiamo uguale. Non illudiamoci ancora. Non è il caso. Per niente.
“Per carità, niente di straordinario e il possesso palla è stato imbarazzante a favore del Sudtirol e sostanzialmente nella ripresa, soprattutto nel finale, la Samp ha subito l’assedio della squadra di Bolzano, senza riuscire a mettere la testa fuori dalla sua area”.
Il rigore c’è, è netto. La pensa così anche il buon Lussana. Errore di Di Pardo e alla fine il pari è giusto.
“Insomma, – leggiamo ancora – dopo la prima partita di D’Angelo – sul campo stregato di Bolzano, dove la Sampdoria perdeva sempre, anche quando il Druso era campo neutro, come in Coppa Italia contro la Cremonese – il bicchiere è mezzo pieno. Anche se l’infortunio di Depaoli è l’ennesima mazzata di una stagione in cui l’infermeria è stata sempre piena.
Anche se in panchina, come la scorsa settimana contro l’Arezzo, c’erano solo sei giocatori di movimento (a proposito, bentornato Diop, questa è una bella notizia!) e due portieri di riserva”.
Sampdoria, Massimiliano Lussana se la prende con la panchina…
Sampdoria, Massimiliano Lussana: non esaltiamoci per il pari di Bolzano. Ora c’è il problema panchina scarsa…
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Il problema è la panchina, prima di tutto perché “da quella panchina si alzano giocatori assolutamente insufficienti che, se possibile, peggiorano ulteriormente la situazione in campo: Tutino, Gartenmann, Cicconi, Mbabu e Karamoh. E torno ad invocare alcuni Primavera che, in mezzo a questi, farebbero bella figura”.
Ma il problema non sono solo i cambi, “perché credo che ci sia un giocatore peggiore degli altri in questa Sampdoria, ai livelli dei Gartenmann e dei Vindhal, come categorie dello spirito”.
Poi fa un nome e un cognome previso, preciso: “E questo giocatore è colui che dovrebbe segnare, cioè Tobias Lauritsen, che invece non segna e non incide. E questo è un ulteriore problema”.
Il consiglio di Max? “Non esaltarsi per il risultato di Bolzano. Il Sudtirol non vince da tre partite ed era reduce dalla disfatta di Castellammare di Stabia, con la Juve che ha vinto per tre reti a zero. Ma, almeno, qualcosa oggi si è visto”.



