Andrey Krastev ha esordito da titolare con la Sampdoria, D’Angelo applaude il suo giovane portiere che non è ancora sicuro del posto. Giusto il rigore per il tecnico blucerchiato
La Sampdoria esce dal Druso di Bolzano con un pareggio. Per la prima volta i blucerchiati hanno strappato almeno un punto al Südtirol nel suo stadio e sarebbero potuti essere anche tre, se non fosse stato per il finale di partita. Un tocco di braccio di Alessandro Di Pardo ha permesso alla squadra di Davide Possanzini di avere un rigore a favore, poi trasformato in pieno recupero da Salvatore Molina.
Luca D’Angelo, rammaricato per il risultato, sportivamente ha ammesso che
Il rigore da regolamento c’è, purtroppo è un colpo di testa che sarebbe andato in braccia al portiere, ma Di Pardo era lì e c’era il braccio. Anche io avrei dato rigore
Sampdoria, D’Angelo applaude Krastev. Che non è sicuro del posto…

Sampdoria, Luca D’Angelo: Krastev titolare fisso? Non ho ancora deciso. E sul rigore…
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Nulla ha potuto fare sul penalty il giovane Andrey Krastev, classe 2008 che ha debuttato tra i professionisti proprio in Südtirol-Sampdoria. Il quarto debuttante della stagione blucerchiata (dopo Giuseppe Forte, Lorenzo Paratici e Lorenzo Mezzotero) è stato spiazzato dal calcio di rigore, ma ha sfornato una buona prestazione alla primissima partita da titolare.
Il diciottenne bulgaro ha preso il posto di Peter Vindahl, escluso dai titolari da Luca D’Angelo alla sua prima panchina alla Sampdoria. Una scelta derivata anche dagli errori del danese che si sono accumulati nelle partite di questa stagione. Ma il tecnico doriano spiega che quella del portiere titolare
Non è una decisione definitiva, ad ora non può esserci nulla di certo. Non posso dire che abbia parato, perché non è mai stato impegnato davvero, ma certi atteggiamenti dimostrano che ha un buon futuro. Ha gestito bene la palla con i piedi con tranquillità ma ha tantissima strada da fare



