La parentesi genovese di Harry Winks: dalle difficoltà societarie al legame indissolubile con la città di Genova, prima del nuovo capitolo professionale aperto con il Cagliari.
L’avventura all’ombra della Lanterna lascia spesso segni indelebili, persino quando si consuma nel mezzo delle annate più buie e tempestose. A raccontare a cuore aperto il suo vissuto blucerchiato è stato Harry Winks, tornato a riflettere con estrema schiettezza sulle spaccature vissute a Genova con la maglia della Sampdoria:
È stata un’esperienza diversa rispetto al Tottenham, anche come strutture. A Genova tifosi e proprietà erano in conflitto. Ho dovuto affrontare situazioni insolite come i ritardi nei pagamenti e le forti tensioni con la tifoseria
Sampdoria, Harry Winks racconta il suo passaggio a Genova
Ex Sampdoria, Harry Winks: ho Genova nel cuore ma ho vissuto una stagione strana…
LEGGI ANCHE Guai per Simone Pepe e Giuseppe Sculli. Per loro una grave accusa e il rischio penale
Un’esperienza distante anni luce dagli standard patinati della Premier League, segnata da un avvio condizionato da un grave infortunio e vissuta dentro un contesto societario al limite del collasso. Eppure, nonostante le macerie organizzative, il regista inglese riconosce a quel periodo un valore formativo decisivo, definendo Genova come il luogo in cui ha iniziato a concepire il calcio secondo una prospettiva del tutto nuova.
Un affetto per la piazza rimasto intatto, unito al profondo rispetto per la figura dell’avvocato Antonio Romei, decisivo sia nella gestione blucerchiata che nel successivo trasferimento sull’isola. Parole che fotografano la complessità di un ambiente capace di segnare i suoi protagonisti anche nei momenti più drammatici della propria storia recente.



