Il 18 ottobre fa paura: Bernardo Corradi sfida l’Arezzo e un precedente inquietante che riporta la Sampdoria indietro di un anno
Certe date, nel calcio, sembrano tornare per presentare il conto. Per la Sampdoria, il 18 ottobre rischia di trasformarsi in un inquietante déjà-vu. Esattamente un anno fa, in questa stessa giornata, Massimo Donati veniva esonerato dopo la pesante sconfitta per 3-1 contro la Virtus Entella, maturata la sera precedente a Chiavari. Oggi, dodici mesi dopo, è Bernardo Corradi a ritrovarsi sotto pressione, con la sfida contro l’Arezzo che potrebbe costargli la panchina.
Ma riavvolgiamo il nastro di un anno, tornando all’autunno del 2025. La Sampdoria di Donati arrivava alla trasferta di Chiavari dopo la sosta per le nazionali con il morale in crescita. Il 5 ottobre, infatti, i blucerchiati avevano travolto il Pescara con un netto 4-1, conquistando la prima vittoria in campionato e dando l’impressione di poter finalmente cambiare marcia.
Quel risultato sembrava poter restituire un po’ di fiducia a una squadra partita malissimo. La sensazione era che qualcosa potesse essersi sbloccato, che la Sampdoria avesse finalmente trovato la strada per uscire dalla solita crisi di inizio anno.
E poi arrivò Chiavari.
Il 17 ottobre alla ripresa del campionato dopo la sosta, la Sampdoria crollò contro la Virtus Entella, incassando un pesante 3-1.
Il giorno successivo, il 18 ottobre, arrivò la decisione della società: Donati fu esonerato.
A rendere inevitabile quella decisione fu anche un bilancio di campionato decisamente negativo. Nelle prime otto giornate, la Sampdoria di Donati aveva raccolto una sola vittoria, due pareggi e ben cinque sconfitte.
Il percorso era cominciato il 25 agosto con il ko casalingo per 0-2 contro il Modena. Una settimana più tardi era arrivata un’altra sconfitta, per 3-1 sul campo del Südtirol. Il 13 settembre, il Cesena aveva espugnato Marassi per 2-1, mentre il 20 settembre la Sampdoria era uscita battuta anche da Monza, perdendo 1-0.
Il pareggio per 1-1 a Bari, il 27 settembre, aveva portato un piccolo punto, seguito dallo 0-0 interno contro il Catanzaro del primo ottobre. Poi, finalmente, il 4-1 al Pescara, che aveva acceso una flebile speranza. Speranza spenta bruscamente dal 3-1 subito contro l’Entella.
Il bilancio dopo otto giornate era impietoso: cinque punti conquistati su 24 disponibili, sei gol segnati e quattordici subiti. Una media di appena 0,625 punti a partita.
Sampdoria, il 18 ottobre dell’anno scorso Donati venne esonerato. Oggi Corradi si gioca la panchina!

Sampdoria, ecco cosa successe il 18 ottobre dell’anno scorso…
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Al suo posto arrivarono Salvatore Foti e Angelo Gregucci.
Ed eccoci al presente. Il calendario segna ancora il 18 ottobre e, un anno dopo, la Sampdoria si ritrova nuovamente a interrogarsi sul futuro del proprio allenatore. Stavolta il nome è quello di Bernardo Corradi, un’altra scommessa.
La Sampdoria spera che questa volta il copione sia diverso. Corradi, con l’Arezzo, ha la possibilità di spezzare il parallelismo e di trasformare una giornata carica di ricordi scomodi in un nuovo punto di partenza.
Perché nel calcio le coincidenze non decidono le partite, ma possono rendere una sfida ancora più pesante. E oggi, per la Sampdoria, il passato torna a bussare alla porta.



