Il giornalista Alfredo Pedullà non riesce a spiegarsi alcune decisioni della società della Sampdoria, i cui risultati ora sono sotto gli occhi di tutti
Falsa partenza in campionato per la Sampdoria. Ancora una volta. Anche la Serie Bkt 2026/27 è cominciata male per i blucerchiati, cosa accaduta l’anno scorso e pure quello prima. A Genova si stanno commettendo sempre gli stessi errori, molti dei quali risultano incomprensibili.
Per esempio per Alfredo Pedullà, giornalista di Sportitalia che nel suo ultimo editoriale ha sottolineato che
Ci sono troppe situazioni incomprensibili che dieci anni fa non avrebbero trovato spazio. La Sampdoria decide di affidare la panchina della prima squadra a Bernardo Corradi, che nel suo curriculum non aveva esperienze di alcun tipo a questi livelli, e i risultati sono sotto gli occhi di tutti
Sampdoria, Pedullà e le scelte incomprensibili: i risultati sono sotto gli occhi di tutti

Sampdoria, Alfredo Pedullà contro la società: situazioni incomprensibili… Le parole
La scelta di affidarsi a Bernardo Corradi in panchina è assurda per Pedullà, che è convinto che la Sampdoria di dieci anni fa (c’era già Massimo Ferrero…) non avrebbe preso questo tipo di decisione. Da cui, secondo il giornalista, dipende anche il resto dell’andamento del campionato, influenzato però dai tanti infortuni e dal calciomercato condotto dal club.
Pedullà non ce l’ha solo con la Sampdoria, ma anche col Catanzaro. Che in pochi mesi si è ritrovato dal giocare la finale playoff al finire praticamente ultimo in classifica. A guardarsi intorno, come i blucerchiati, alla ricerca di un possibile nuovo allenatore:
Il Catanzaro, invece, dopo aver sfiorato la grande impresa nella finale playoff di Monza, vende i giovani di talento, non riesce a trattenere Aquilani, voglioso di Serie A, e si incarta sulla scelta dell’allenatore, ripiegando su Gorgone dopo il clamoroso voltafaccia di Turati



