L’Acireale ha presentato ricorso contro la squalifica fino al 5 febbraio per Salvatore Foti, la Corte Sportiva d’Appello Territoriale dà ragione all’ex Sampdoria e sconta la sanzione
Pericolo scampato a metà per Salvatore Foti. L’allenatore dell’Acireale, espulso nella partita contro il Giarre per proteste veementi e ingiuriose nei confronti dell’arbitro. Stando a quanto emerge dal referto arbitrale, infatti, l’ex tecnico e giocatore della Sampdoria ha contestato l’arbitro entrando sul terreno di gioco, rivolgendogli espressioni come “Sei scandaloso, fai schifo, sei scarso”.
Trascinato fuori dal campo dai dirigenti del club siciliano, Lillo avrebbe continuato dando del “Pezzo di m…” e “Testa di c…” al direttore di gara. Motivo per cui il Giudice Sportivo ha sanzionato l’allenatore dell’Acireale con una squalifica fino al 5 febbraio. Una stangata di 4 mesi per l’ex blucerchiato, contro cui il club di Eccellenza siciliana, girone B, ha presentato subito ricorso.
Squalifica ridotta a 7 giornate per Foti: ritorno in campo il 29 novembre

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Nelle scorse ore è arrivata la decisione della Corte Sportiva d’Appello Territoriale, che ha sottolineato come i modi della protesta e la reiterazione delle frasi di Foti siano state gravi e non conta come attenuante il fatto che Lillo non sia arrivato al contatto fisico. Ma, tenuto conto di ciò, il giudice ha ritenuto che una squalifica così lunga sia sproporzionata e l’ha scontata in 7 giornate effettive.
Contando che, nell’ultimo fine settimana, l’ex Sampdoria ha già saltato una giornata in panchina, ne restano 6. Perciò Foti tornerà regolarmente al suo posto, sul terreno di gioco, il 29 novembre, contro il rifondato Messina, ora primo in classifica. L’Acireale, invece, è al quinto posto con 10 punti.



