Ha conquistato la Serie A da capitano del Como nel 2023-24, mentre oggi cerca maggiore spazio al Vicenza. Alessandro Bellemo ha trovato nella sua nuova squadra qualcosa che gli ricorda quel gruppo vincente
Alessandro Bellemo è ripartito dal Vicenza con l’ambizione di ritrovare spazio e continuità. Dopo le due stagioni alla Sampdoria e la parentesi in prestito allo Spezia, il centrocampista è approdato in estate al LaneRossi, ma finora ha trovato poco spazio.
Ospite della trasmissione Il Barbiere, in onda su EspansioneTV, Bellemo ha parlato del momento della squadra allenata da Fabio Gallo, sottolineando le ambizioni del club e le somiglianze con quel gruppo con cui aveva centrato la storica promozione in massima serie:
Sono molto contento di essere a Vicenza, una piazza molto seguita in B. C’è un progetto ambizioso con una proprietà forte, ho trovato un gruppo che mi ricorda quello che c’era a Como dove abbiamo vinto il campionato e rivedo in tanti compagni quello che abbiamo vissuto all’epoca
Parole che raccontano la fiducia del centrocampista nel progetto biancorosso. Il riferimento è inevitabilmente al Como della stagione 2023-24, quando Bellemo, da capitano, fu tra i protagonisti della promozione in Serie A della squadra guidata da Cesc Fabregas.
Ex Sampdoria, Alessandro Bellemo: questo Vicenza mi ricorda il Como di Fabregas

Ex Sampdoria, Alessandro Bellemo: il mio Vicenza come il Como di Fabregas. Le parole
LEGGI ANCHE Ex Sampdoria, Antonio Palumbo: devo ringraziare Carlo Osti. Ecco perchè
Nel corso dell’intervista, il centrocampista ha riservato spazio anche ai giovani del vivaio biancorosso, mostrando di credere nelle loro potenzialità e nella possibilità che possano ritagliarsi un ruolo importante in categoria:
Ci sono dei giovani del vivaio molto interessanti come Sandon, Pellizzari e Alessio, a loro dico sempre che mi aspetto molto perché possono affermarsi nella categoria
ha aggiunto Bellemo.
Arrivato a Genova nell’estate del 2024, il centrocampista ha trascorso due stagioni in blucerchiato, intervallate dal prestito allo Spezia, offrendo un rendimento molto deludente.
Anche in Veneto, per il momento, il suo impiego è stato limitato: il classe 1995 ha collezionato finora tre presenze, tutte da subentrante, contro Virtus Entella, Juve Stabia ed Hellas Verona. Nell’ultima partita contro il Pisa, invece, è rimasto in panchina senza entrare.



