Nel 2017 lo portò alla Sampdoria dalla Ternana, oggi lo ha ritrovato al Palermo. Palumbo ai taccuini della Gazzetta dello Sport ringrazia Carlo Osti
Ci sono incontri che lasciano il segno nella carriera di un calciatore. Per Antonio Palumbo, uno di questi è stato sicuramente quello con Carlo Osti, oggi ds del Palermo, che nel 2017, quando era alla Sampdoria, lo portò a Genova prelevandolo dalla Ternana. Un’avventura, quella in blucerchiato, costellata da tanti prestiti, ma che nel 2020 gli regalò l’opportunità di esordire in Serie A.
Oggi Palumbo veste la maglia del Palermo e sogna di tornare nel massimo campionato proprio con i rosanero. Anche in questa nuova avventura ha ritrovato Osti, che ha deciso di puntare nuovamente su di lui.
Nell’intervista concessa alla Gazzetta dello Sport, il centrocampista ha ringraziato il dirigente:
Intanto gli devo dire grazie, così come sono grato al Palermo. Faremo in modo di farlo diventare un segnale del fato…
ha detto Palumbo, rispondendo a una domanda riguardo questa coincidenza.
Ex Sampdoria, Palumbo ringrazia Osti: fu lui a portarlo a Genova. Ora vogliono tornare in Serie A insieme con il Palermo

Sopralluogo: Carlo Osti (d.s. Palermo)
Ex Sampdoria, Antonio Palumbo: devo ringraziare Carlo Osti. Ecco perchè
LEGGI ANCHE Sampdoria, Tuttosport: calciomercato fallimentare. Un solo acquisto azzeccato…
Palumbo ha poi ricordato i suoi primi, brevi passi nella massima categoria: appena cinque minuti in Serie A con la maglia blucerchiata, un’esperienza che però non considera affatto un rammarico, ma uno stimolo per il futuro.
Rammarico no, è stato bello viverli, però mi sono prefissato che in Serie A sarei tornato e farlo col Palermo sarebbe davvero la ciliegina sulla torta della mia carriera



