Dall’Isola di Man a Curaçao, passando per Fun88: l’inchiesta del Secolo XIX ricostruisce il legame tra Tey e Walker
Il rapporto tra Joseph Tey, azionista di maggioranza della Sampdoria, e Nathan Walker va oltre quello tra un normale investitore e un semplice collaboratore. Secondo la ricostruzione del Secolo XIX, il manager inglese è una figura centrale nelle attività legate al marchio di scommesse Fun88 (società di scommesse di Tey)
Il collegamento passa dalla Mustafar Limited, società che ha registrato il marchio Fun88 e ha sede a Ramsey, sull’Isola di Man. Secondo i dati della Camera di Commercio locale citati dal quotidiano, tra i proprietari legali figurano Joseph Tey, Pang Sze Khai e Lee Kok Leong, già coinvolti con il finanziere singaporiano nell’operazione Sampdoria.
Nella struttura della Mustafar compare anche Nathan Walker, indicato come responsabile contabile. Il suo nome ricorre inoltre nei documenti relativi a Omega Sports Solutions N.V., società registrata a Curaçao e collegata a Fun88. Walker risulta anche referente per la clientela del marchio.
Da Curaçao all’Isola di Man: ecco come si incrociano gli affari di Tey e Walker

Nathan Walker (rappresentante azionisti Sampdoria)-Joseph Tey Wei Jin (azionista Sampdoria)
Sampdoria, il Secolo XIX: ecco cosa lega davvero Joseph Tey a Nathan Walker. L’inchiesta
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Il 13 agosto 2025, una comunicazione interna dell’allora patron Matteo Manfredi indicava l’inglese come «rappresentante degli azionisti», con il compito di lavorare a stretto contatto con Jesper Fredberg e Raffaele Fiorella per supportare la gestione quotidiana e la strategia del club.
Da allora il manager è spesso presente allo stadio, al centro sportivo Mugnaini e durante i ritiri. Secondo il Secolo XIX, avrebbe partecipato anche ai colloqui con candidati allenatori e agli incontri con rappresentanti della tifoseria organizzata.



