Dall’umiliazione di Avellino ai vertici della Sampdoria che hanno preferito il Gp di Singapore, ecco il duro comunicato della Federclubs contro la proprietà, invitata a non fare ritorno a Genova e a cambiare sport
Mentre la Sampdoria cadeva rovinosamente ad Avellino, con l’ennesima sconfitta in trasferta, gli alti vertici della proprietà e della società non erano al Partenio – Lombardi. Si trovavano a migliaia di chilometri di distanza, a Singapore, per ammirare un’altra gara di uno sport diverso: il Gp di Formula Uno. E mentre Kimi Antonelli e rivali si preparavano a correre il Gran Premio, Bernardo Corradi affondava con 4 goal subiti in mezz’ora di gioco.
Forse non c’era immagine più simbolica per rappresentare la distanza tra la proprietà e la tifoseria. Distanza che venerdì 9 ottobre era fisica, ma che da anni c’è anche nei sentimenti e nei fatti. E lo dimostra il duro comunicato che la Federclubs ha diffuso il giorno dopo la partita:
Nel 90,2% delle trasferte blucerchiate di Serie B degli ultimi tre anni manca la vittoria. E spesso si tratta di sconfitte dolorose, umilianti, come quella di venerdì: giocatori sconosciuti che indossano la nostra maglia e camminano in campo come nulla fosse. Una lista infinita di scommesse fallimentari. Un allenatore esordiente in B (di nuovo!), lasciato in balia degli eventi
Ad Avellino non c’era la proprietà, ma i tifosi sì. Cinquecento sampdoriani hanno presenziato all’ennesima sconfitta in trasferta, stando sempre vicino alla squadra:
Eppure, anche venerdì, settore ospiti esaurito in una giornata lavorativa, a 730 km da Genova. E la dirigenza? A 10.000 km dalla Samp. A Singapore, per il GP? Chissà se si presenteranno in infradito anche lì.
Sampdoria, la Federclubs alla proprietà: datevi alla Formula Uno
Sampdoria, la Federclubs attacca la proprietà: incapaci, restate a Singapore… Il comunicato
LEGGI ANCHE Sampdoria Women, Roberto Salterio riscatta l’eliminazione in Coppa Italia. La partita
I tifosi hanno esaurito la pazienza. Intanto per le ricorrenti sconfitte e umiliazioni di questi anni. Ma soprattutto per la gestione della società che la Federclubs definisce “incapace” e che invita a farsi da parte e restare a Singapore. Anzi, pure a cambiare sport:
A giugno avete chiesto a gran voce di essere giudicati per i risultati, promettendo di voltare pagina, mentre allontanavate con convinzione chi ha sempre dimostrato amore per i nostri colori. Ve lo ricordate, vero? Ecco il nostro giudizio: restate a Singapore e datevi alla Formula 1. Avete già dimostrato tutto in questi tre anni, e lo avete ribadito in questi ultimi mesi. Incapaci



