Salvatore Foti espulso dalla panchina in Giarre-Acireale, l’ex allenatore della Sampdoria ci ricasca dopo i tre cartellini rossi ricevuti a Genova, ma stavolta è stangata dal Giudice Sportivo
La sua avventura a Genova era cominciata con un’espulsione alla prima partita, contro il Frosinone. In tutto Salvatore Foti ne aveva collezionate tre in 14 partite, una frequenza che aveva persino fatto pensare a un accanimento da parte degli arbitri e della giustizia sportiva. Soprattutto nell’ambito delle indagini sul suo ruolo alla Sampdoria, legate al patentino.
Una vicenda che ha portato a un’altra squalifica, quella di 10 giornate comminata da Tribunale Federale Nazionale e Corte d’Appello della Figc. Che per è stata sovvertita del tutto dal Coni. Foti, però, il maxi stop l’ha ricevuto dal Giudice Sportivo di Eccellenza, ancora una volta per un’espulsione dalla panchina.
È successo al minuto 78 di Giarre-Acireale, quando gli ospiti, guidati dall’ex tecnico blucerchiato, avevano appena rimontato l’iniziale svantaggio di 1-0, siglando l’1-2 con Cocimano e Mokulu. Foti ha ricevuto un cartellino rosso per proteste, che sono poi proseguite dopo l’espulsione. Comportamento che paga a caro prezzo.
Acireale, minacce all’arbitro: Foti squalificato fino al 5 febbraio 2027
Ex Sampdoria, Salvatore Foti ci ricasca: espulso dalla panchina e maxi squalifica dal Giudice Sportivo
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Il Giudice Sportivo infatti ha squalificato il tecnico dell’Acireale per 4 mesi. L’allenatore classe 1988 dovrà stare fuori fino al 5 febbraio 2027, una stangata motivata dal fatto che, si legge nella sentenza, Foti ha tenuto un “Contegno offensivo e minaccioso nei confronti dell’arbitro”.
È probabile che il club siciliano presenti ricorso, ma al momento l’allenatore deve restare fermo per 4 mesi. L’ex blucerchiato ha cominciato in estate la sua avventura ad Acireale, ottenendo 7 punti nelle prime 4 partite che gli valgono il sesto posto momentaneo.



