Uno era stato protagonista della rimonta della Sampdoria nella scorsa stagione, l’altro è arrivato in estate scelto da Jesper Fredberg
Ci sono partite che iniziano prima del fischio d’inizio. Avellino-Sampdoria sarà anche il confronto, a distanza, tra Tommaso Martinelli e Peter Vindahl, due portieri che si sono passati il testimone tra i pali blucerchiati e che venerdì sera si ritroveranno uno di fronte all’altro.
A raccontare questo particolare incrocio è La Repubblica, che sottolinea come la sfida del Partenio avrà un significato speciale soprattutto per il giovane Martinelli. Il classe 2006, di proprietà della Fiorentina e oggi in prestito all’Avellino, è stato infatti uno dei protagonisti della Sampdoria nella seconda parte della scorsa stagione, portato a Genova da l’ex ds Andrea Mancini.
Jesper Fredberg, in estate ha lavorato per riportarlo sotto la Lanterna. Martinelli avrebbe preferito restare in blucerchiato, ma l’Avellino è stato più deciso e, di fronte alle incertezze della Sampdoria, ha chiuso l’operazione.
La Sampdoria ha quindi scelto un’altra strada. Dopo aver valutato anche i profili di Emil Audero e Stefano Turati, entrambe piste non concretizzatesi, Fredberg ha puntato sul danese Vindahl, arrivato a Genova con un curriculum importante e una lunga esperienza internazionale allo Sparta Praga.
L’inizio, però, non è stato per nulla semplice.
Martinelli contro Vindahl, il confronto che accende Avellino-Sampdoria: passato e presente blucerchiato

Verso Avellino-Sampdoria, La Repubblica: è anche Tommaso Martinelli contro Peter Vindahl. Il confronto
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Vindahl ha alternato buoni interventi a errori evidenti, finendo inevitabilmente nel mirino delle critche. Bernardo Corradi ha continuato a difenderlo, invitando a considerare anche il periodo di inattività e la necessità di ritrovare ritmo e sicurezza.
Ora, dopo altre settimane di lavoro, la Sampdoria si aspetta di vedere un Vindahl diverso: più reattivo tra i pali, più sicuro nelle uscite e soprattutto capace di trasmettere maggiore tranquillità alla difesa.
Nel confronto con Martinelli, il giovane portiere sembra avere qualcosa in più a livello di tecnica tra i pali. Vindahl, invece, resta superiore nella costruzione dal basso e nel gioco con i piedi, una caratteristica sempre più importante nel calcio moderno.
Venerdì sera, dunque, non sarà soltanto Avellino-Sampdoria. Sarà anche una sorta di sliding doors blucerchiata: da una parte il portiere che la Samp aveva riportato a Genova e che avrebbe voluto restare, dall’altra quello scelto per raccoglierne l’eredità.



