Dal rigore fallito al debutto alla risposta contro il Catanzaro: Lauritsen ha già fatto vedere perché la Sampdoria non può fare a meno di lui
Il primo assaggio ha lasciato una sensazione precisa: Tobias Lauritsen può essere molto più di un semplice centravanti d’area. Il norvegese è tornato titolare contro il Catanzaro dopo l’infortunio al soleo rimediato in Coppa Italia contro la Cremonese e, pur non essendo ancora al massimo della condizione, ha mostrato qualità tecniche che vanno ben oltre i suoi 196 centimetri.
Nel primo tempo della sfida del Ferraris ha mandato Henderson in porta con un colpo di tacco, degno del miglior trequartista, mentre nella ripresa ha trovato un assist di grande qualità per Insigne.
Sampdoria, Lauritsen è l’uomo insostituibile per Corradi

Verso Avellino-Sampdoria, La Repubblica: Bernardo Corradi punta tutto su Tobias Lauritsen!
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Nella rosa della Sampdoria, Tobi, come lo chiamano tutti, è l’unico vero centravanti di ruolo. Tutino ha caratteristiche più da seconda punta e nelle prime uscite ha incontrato più di qualche difficoltà (per usare un eufemismo). Lauritsen, invece, combina grande fisicità e un’ ottima tecnica. Per questo, dunque, è l’unico giocatore realmente insostituibile della rosa.
Il suo impatto, però, non era stato dei migliori. A Mantova, al debutto in Serie Bkt, era entrato dalla panchina e aveva avuto subito la possibilità di lasciare il segno dal dischetto. Lauritsen, però, quel rigore lo ha sparato fuori: il peggior modo possibile per cominciare la sua avventura blucerchiata.
La risposta contro il Catanzaro è stata però quella che Corradi si augurava. Ora Lauritsen dovrà adattarsi ai duelli e alle marcature della Serie Bkt, dove i difensori affrontano i centravanti con grande aggressività. Ma le aspettative sono alte: da un attaccante del suo profilo la Sampdoria si aspetta gol e continuità, con l’obiettivo della doppia cifra. A cominciare da Avellino…



