L’ex centrocampista della Sampdoria Ronaldo Vieira racconta il retroscena del suo addio forzato al Leeds per volere di Andrea Radrizzani, che andò contro il volere di Marcelo Bielsa per mandarlo a Genova
Molto prima che Andrea Radrizzani entrasse a far parte da protagonista della vita della Sampdoria, c’è stato un legame tra lui e il mondo blucerchiato. Per la precisione un calciatore, Ronaldo Vieira, che nel 2018 si è trasferito a Genova proprio dal Leeds. Ovvero il club che il fondatore di Aser Ventures controllava prima del salvataggio del club doriano insieme a Matteo Manfredi.
Il centrocampista classe 1998, quando era in Inghilterra, era considerato un prospetto molto interessante per il futuro. E questo anche grazie a Marcelo Bielsa, il tecnico visionario che credeva moltissimo in lui. Al punto che già pianificava di metterlo al centro del suo progetto nella stagione 2018/19, come rivela proprio Vieira al The Athletic:
Quando sono tornato per il pre campionato ho parlato con Bielsa. Mi ha detto che voleva costruire la squadra attorno a pochi giocatori e che io ero uno di loro. È stata davvero una bella conversazione. Aveva molta fiducia in me. Mi sentivo importante per lui. Abbiamo parlato anche un po’ in spagnolo. Poi abbiamo iniziato ad allenarci. Ho fatto tutto il precampionato. Non avrei mai pensato di andarmene. Nessuno lo pensava.
Leeds, Radrizzani ha ceduto Vieira per comprare Bamford

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Ronaldo Vieira, insomma, stava bene a Leeds. Dove aveva avuto le garanzie dal suo stesso allenatore che sarebbe stato uno dei pilastri della formazione della stagione che stava iniziando. Ma poi si è messo di traverso il presidente, che ha deciso di cedere il centrocampista andando contro l’opinione di Bielsa. La doccia gelata è arrivata dopo un’amichevole in Spagna, racconta ancora l’ex blucerchiato:
Fino a quel giorno, stavo comprando casa a Leeds. L’idea di andarmene non mi sfiorava nemmeno. Dopo la partita, Radrizzani è venuto da me. C’erano mia madre e mio padre. Abbiamo parlato del più e del meno, poi mi ha preso da parte: ‘Rony, non voglio venderti; Marcelo è arrabbiato con me in questo momento, ma è quello che dobbiamo fare’
Radrizzani, scrive il The Athletic, aveva deciso di venderlo per ricavare i soldi (7 milioni di sterline) con cui bilanciare l’acquisto dell’attaccante Patrick Bamford dal Middlesbrough, avvenuto esattamente in quella settimana. Fu l’inizio di un’avventura lunga 7 anni, intervallati da un prestito all’Hellas Verona e uno al Torino, per un totale di 113 presenze con la maglia della Sampdoria.



