Da Vado Ligure alla corona di Miss Italia: la storia di Sarah Rizea, campionessa di nuoto sincronizzato con la Liguria nel cuore e il sogno delle Olimpiadi nel cassetto.
Il trionfo di Sarah Rizea a Miss Italia non è soltanto il coronamento di un sogno di gioventù, ma la storia di un’atleta vera che sa conciliare lo studio universitario con i ritmi durissimi della Rari Nantes Savona.
Nata a Moncalieri da famiglia di origini romene e cresciuta nel Savonese, la nuova reginetta della bellezza italiana vive la sua quotidianità tra i libri della facoltà di Psicologia alla Sapienza e le piastrelle della piscina Zanelli.
Sarah Ritzea adesso guarda all’Olimpiade
Sarah Ritzea, dopo la Liguria, Miss Italia adesso guarda alle Olimpiadi
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Fin da bambina, il padre aveva profetizzato per lei questo percorso, ma la vera tempra di Sarah si misura nell’acqua clorata, dove ogni giorno si allena per inseguire un traguardo ancora più grande: la convocazione ai Giochi Olimpici come sincronette. Tra una sessione di allenamento in doppio con Flaminia Vernice e le interrogazioni scolastiche affrontate con i capelli ancora bagnati, la giovane ligure d’adozione ha conquistato la giuria non solo per il fascino, ma soprattutto per quella determinazione granitica che contraddistingue chi è abituato a faticare per vincere.
Le compagne di squadra e gli allenatori raccontano di un talento precoce, capace di collezionare medaglie europee senza mai trascurare i valori umani e la semplicità. Oggi, mentre Vado Ligure festeggia il ritorno della corona nella regione dopo oltre cinquant’anni, Sarah si affaccia a questa nuova esperienza mediatica con la stessa freschezza con cui affronta le competizioni internazionali, dimostrando che la grazia e l’impegno sportivo possono viaggiare perfettamente a braccetto.



