Per Matteo Monforte col Catanzaro non poteva andare diversamente: la Sampdoria doveva vincere e festeggiare i suoi 80 anni di gloria
L’autore, comico e scrittore Matteo Monforte esulta. Era un po’ che non lo faceva. Con lui, nemmeno noi. Il suo Peccati di gol, la rubrica del tifoso su Il Secolo XIX, ha un altro sapore dopo i tre punti strappati al Catanzaro. Si, esattamente strappati.
Matteo celebra La Sud, l’altra Gradinata, tutto uno stadio per la festa degli 80 anni. E non c’è stato modo migliore in effetti per festeggiare un compleanno…
…E in mezzo a tutto questo, finalmente, una vittoria. Una rimonta, un goal nel finale, venticinquemila persone a urlare come se il tempo, per un istante, avesse deciso di restituirci qualcosa. Per ché non sarebbe potuto andare diversamente, sabato, col Catanzaro…
Non poteva, perché appunto, era un giorno speciale. Unico per chi ha questi colori addosso.
Ottant’anni. Dentro c’è tutta la nostra vita, la nostra passione, appunto. Ci sono lo scudetto del 1991, la Samp di Vialli e Mancini, nostro papà Paolo Mantovani, la Coppa delle Coppe, le coppe Italia, i derby vinti, le notti europee, Wembley e quella finale perduta che ancora oggi, a ripensarci, punge come una ferita mai del tutto rimarginata…
Sampdoria, una vittoria con il Catanzaro per festeggiare un meraviglioso compleanno
Sampdoria, Matteo Monforte: col Catanzaro non poteva andare diversamente
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Poi Matteo Monforte torna sulla partita. Su una vittoria che significa tanto.
…Abbiamo vinto, evviva. Non l’avrei mai detto, lo giuro. Per l’andazzo che avevamo preso di nuovo, pensavo non sarebbero stati per nulla scontati i 3 punti, soprattutto dopo settimane in cui ci eravamo nuovamente rifugiati in spiegazioni, alibi, possibilità. Non è la soluzione a tutti i problemi, certo, non è la luce che cancella ogni ombra, ovvio, ma è una vittoria, finalmente, di quelle che ti fanno stare bene, che ti restituiscono il piacere semplice di essere tifoso
E allora: buon compleanno, eterna ragazza del ’46. Perché da quel giorno del 1946 noi restiamo uniti da una sola passione…



